Il 12 giugno i giardini di Villa della Pergola ad Alassio ospitano l’evento
“Agapanti, lavande e agrumi: aromi e sapori da giardino”
Una giornata dedicata alle famiglie, un’occasione unica per immergersi in un tripudio di colori e profumi


alassio villa pergolaAffacciati sul golfo di Alassio, realizzati alla fine del diciannovesimo secolo, rappresentano uno dei rari esempi di giardino all’inglese in Italia. I giardini di Villa della Pergola si estendono per 22 mila metri quadrati e ospitano importanti collezioni botaniche. Sono aperti al pubblico fino a fine ottobre per visite guidate (ogni sabato e domenica dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 17 e durante la settimana solo per gruppi, prenotazione obbligatoria) e domenica 12 giugno ospitano un evento dedicato alle famiglie e ai bambini. Una giornata da passare in giardino a contatto con la natura per conoscere, grazie ad un progetto di Nadia Nicoletti, esperta di didattica orticola, alcune caratteristiche delle piante presenti nel parco e per capire come si sono diffuse in Europa. Inoltre durante l’iniziativa si imparerà a preparare un sale profumato alle erbe della Riviera e a coltivare una pianta portafortuna.

Il mese di giugno è un’occasione unica per vedere gli agapanti in fiore che si coloreranno di diverse sfumature di blu, azzurro e bianco, grazie alle prime fioriture. Il parco ospita un’unica collezione presente in Europa che conta oltre 400 varietà diverse di queste piante.

alassio villa pergolaMa i giardini di Villa della Pergola saranno un tripudio di colori e profumi durante tutta l’estate. Si potranno vedere anche le ortensie annabelle, arbusti vigorosi dai grandi fiori bianchi, e le ortensie quercifoglie, caratterizzate da foglie simili a quelle della quercia americana e con infiorescenze di forma conica; le lantane, i cui fiori tendono a cambiare colore nell’arco della fioritura; gli oleandri, arbusti sempreverdi dalla fioritura rigogliosa; le buccinatorie, piante rampicanti dai fiori a forma di trombetta e le bignonie – piante rampicanti vigorose e rigogliose che possono raggiungere anche i 10 metri d’altezza.

Tra luglio e agosto fioriranno invece le ninfee – accolte nelle fontane e nei laghetti rocciosi – e i fiori di loto coltivati nelle vasche recuperate dalle antiche cisterne che servivano per la raccolta dell’acqua piovana destinata all’irrigazione del parco, sapientemente restaurate nel 2006 e rese di nuovo operative come tutta la rete idrica del giardino.

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