Io mangio tutto anche le barbabietole e il salame di fegato.
Lei no. «Questo no, mi crea acidità. Quello no, mi fa venire il mal di testa.
No, io non posso sono intollerante al lattosio, glutine, nichel». Va beh, a tutto.
E come faccio a portare in viaggio un’amica così intollerante. L’unica soluzione è ingegnarsi un po’. «Ci sarà pure qualcosa che può mangiare?», penso ogni volta che andiamo da qualche parte. Incredibile, la risposta è “sì, la cassoeula”.

 *foto in evidenza www.nonnapaperina.it

[Che cos’è la cassoeula? Dove si mangia? E, soprattutto come si pronuncia?. Andiamo per ordine. Intanto partiamo col dire che un piatto invernale tipico della tradizione popolare lombarda e milanese. Poi aggiungiamo che è un mix di carne e verze gustosissimo e che si mangia al nord. La pronuncia è “casooolaaa”]. 

cassoeula-ricetta

(foto www.lacucinaitaliana.it)

Osteggiata da animalisti e vegani di ogni genere,  rifiutata da chi “no per carità tutto quel grasso no”. Di lei si è detto di tutto. Eppure in molti ristoranti della Lombardia non manca mai, almeno fino ad aprile-maggio. E, per dirla tutta, può salvare il pranzo o la cena di molti noi intolleranti. Pardon, diversamente alimentati. Sì, perché la cassoeula è un piatto completo e del tutto indicato per chi, come me, è intollerante a glutine, nichel, lieviti e lattosio. Pensateci. Per realizzare una cassoeula in piena tradizione lombarda non serve molto: carne di maiale come se non ci fosse un domani – i vegani mi perdoneranno, anzi no non mi interessa se anche non volessero più rivolgermi la parola, io ho fame e sono intollerante -, sale, brodo di carne, cipolla, burro e pomodoro. E qui in effetti ecco le note dolenti: burro e pomodoro nelle intolleranze di cui sopra non sono molto i benvenuti. Le quantità a questo punto ci vengono in soccorso, visto che su circa due chili di carne – stimati da Giallo Zafferano, mica da me che la cassoeula la so soltanto mangiare – di burro ci sono solo 50 grammi e di passata di pomodoro 130. Insomma, se siamo intolleranti e siamo stati ligi alle prescrizioni nei giorni precedenti, un bel piatto di casseoula – che magari riusciamo ad avere senza pomodoro, visto che in molti ristoranti lombardi la passata non viene utilizzata per questa portata – gustosa e nutriente possiamo concedercela. Alla faccia di chi dice che le intolleranze alimentari portano tristezza.

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