Destinazione Nesso

Tra Como e Bellagio è incastonata una perla: Nesso

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“Orrido” solitamente è un aggettivo, peraltro neppure lusinghiero. In provincia di Como, invece, l’orrido di Nesso è molto noto ed è un luogo che chi si trova a passare da quelle parti non può non andare a vedere. Nesso è un borgo tra Como e Bellagio ed è una vera perla incastonata fra queste due località che solitamente sono di maggiore richiamo per i turisti. Non fatevi ingannare: Nessuno è poco conosciuta, ma merita davvero una visita.

 Dove: in Lombardia, sul lago di Como fra il capoluogo lariano e Bellagio.
Numero di abitanti: 1.250 abitanti.

Da vedere in quanti giorni: per visitare Nesso basta soltanto un giorno, ma meritano alcune soste anche le località circostanti. Per questo è consigliabile una permanenza sul lago di almeno tre o quattro giorni. Magari nella Lavarell House, struttura nella quale si può trovare un’atmosfera accogliente e molto famigliare.

Nesso

Nesso

Da fare assolutamente: attrazione principale di questo caratteristico borgo è la sua cascata, ovvero l’orrido, che sfocia nel lago di Como passando sotto l’antico ponte romano della Civera, celebre per aver fatto da sfondo al primo film di Alfred Hitchcok, “The pleasure garden”. A pochi passi dal ponte, l’attracco dei battelli della Navigazione Lago di Como consente di raggiungere le più note località del lago da Villa del Balbianello a Tremezzo, fino ad arrivare a Bellagio e Menaggio.

 
Qualche consiglio: parola d’ordine “passeggiate”. Nesso va vista così: camminando e ammirando il panorama e proiettandosi nei dintorni. A due chilometri da Nesso c’è ad esempio la frazione di Careno, una manciata di case che dalla strada principale scende verso il lago. A impreziosire il panorama la chiesa romanica di San Martino. Volete visitarla? Chiedete le chiavi alla vicina Trattoria del Porto, unico ristorante di Careno e tappa obbligata per chiunque si avventuri giù per la lunga scalinata che dalla provinciale porta al lago.
 
Da assaggiare: il lago non può che significare pesce. Risotto con il pesce persico: ecco il piatto della tradizione da assaggiare sul lago di Como. E poi lavarello in carpione, frittura di alborelle e il tipico e tradizionale missultin. Pesce naturalmente accompagnato con della polenta.

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Destinazione Fano

52/365 Fano

Una località balneare rinomata, famosa meta turistica nella zona nord delle Marche, Fano si trova in posizione strategica per chi vuole organizzare una vacanza al mare, ma anche per chi vuole visitare importanti centri come Urbino, San Marino, o piccoli borghi nell’entroterra. Dalla storia molto antica offre un centro storico ricco di luoghi da vedere come l’arco d’Augusto, del 9 secolo d.C., tra i simboli della città, ma anche la piazza XX settembre con la famosa fontana della fortuna e la rocca Malatestiana. Fano va vissuta durante il Carnevale, i colori dei carri e l’aria di festa che si respira rendono questo posto ancora più bello.

Dove: nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino

Numero di abitanti: circa 61mila abitanti

Da vedere in quanti giorni: per visitare Fano bastano due o tre giorni, questa zona delle Mare con il mare, i tanti borghi e città da vedere nell’entroterra può essere una meta valida per una vacanza anche di una o due settimane.

Da fare assolutamente: vivere almeno una volta il Carnevale, tra i più antichi d’Italia e l’unico dove avviene il getto dei dolciumi dai carri, visitare il centro storico, vedere l’arco di Augusto e passare qualche ora al mare.

Qualche consiglio: Fano è una città antica e piena di storia, non vale la pena visitarla solo in estate, ma anche in inverno e soprattutto durante il Carnevale. Durante le sfilate dei carri l’atmosfera è particolare.

Da assaggiare: La cucina di Fano è sicuramente caratterizzata da molti piatti di pesce, da provare ci sono le vongole cucinate con aglio, olio, prezzemolo, sale e pepe, i bomboloni di mare, ovvero le lumachine, preparate con il sugo, ma anche il famoso brodetto di pesce alla fanese. Molto tipica la pasticciata, un arrosto di bovino marchigiano morbido e gustoso. Da assaggiare assolutamente la moretta, un caffè speciale. Il consiglio è di scoprirlo e di sorseggiarlo al Caffè del Porto.

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