Destinazione Genova

Da Boccadasse all'acquario, passando per i caruggi: tanti luoghi da vedere

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Liguria terra di poeti e navigatori. Ma soprattutto terra di chi ha “il mare dentro”. Li riconosci subito i liguri. Hanno il mare e la malinconia nello sguardo, due caratteristiche che li accompagna ovunque e che contraddistingue anche diversi aspetti della loro regione. “Con quella faccia un po’ così che abbiamo noi che abbiamo visto Genova” cantava Paolo Conte. E in effetti anche solo visitare Genova cambia davvero qualcosa nel cuore. Corso Italia, Boccadasse, piazza De Ferrari sono soltanto alcuni dei punti di riferimento della città da cui un visitatore non può prescindere. Genova è la perla della Liguria, una città da vivere più che semplicemente da visitare.

Genova

Genova

Dove: in Liguria, a circa 150 chilometri da Milano.

Numero di abitanti: circa 158.000.

Da visitare in quanti giorni: Genova è una città che offre molti spunti tanto dentro di sè quanto nei propri dintorni. Basta poco per farsela entrare davvero nel cuore, ma servono almeno quattro o cinque giorni per riuscire a godersela al meglio. Dall’acquario al mare, passando per i caruggi e le piazze: i luoghi da visitare sono molti, quindi tanto vale prendersi il tempo per vederli con calma.

Da fare assolutamente: impossibile andare a Genova e non passare per i notissimi caruggi, ovvero i vicoli tipici di questa città. Per vedere davvero il brulicare della “movida” genovese, è necessario frequentarli di sera. Un consiglio su un vicolo in particolare? No, lasciatevi guidare dall’istinto: scoprirete un mondo davvero sconosociuto. Indispensabile anche per chiunque vada a Genova per qualche giorno visitare l’acquario: una realtà suggestiva che proietta in un’altra dimensione.

Qualche consiglio: Boccadasse. Una piccola insenatura che è in realtà un vero paradiso. Chiunque passi per Genova deve fermarsi anche solo qualche minuto a Boccadasse, per ammirare il mare, sentire il suo suono, i suoi profumi, vedere i suoi colori e perdersi nei propri pensieri.

Da assaggiare: dire Genova significa inevitabilmente parlare di pesto e focaccia. Queste sono due specialità che in Liguria, ma soprattutto a Genova, non possono mancare. Poi pansoti, stoccafisso, fritto misto di pesce e torte di verdura: in tavola vi aspetta di tutto. Il consiglio è quello di lasciarvi tentare.

(Si ringrazia la fotografa Emanuela Sandali per le foto)

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Destinazione Bolzano

Andiamo in Trentino, a coccolarci fra la natura e i sapori di Bolzano

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“Che freddo, sembra di essere a Bolzano”. Quante volte l’avete detto o avete sentito pronunciare questa frase? Bolzano è per molti il simbolo della montagna e dell’estremo nord italiano. In realtà le sue temperature non sono così impossibili da sopportare. Anzi. Anche durante i mesi invernali, il freddo non è umido come in altre zone d’Italia e quindi risulta anche facilmente affrontabile. A Bolzano le parole d’ordine sono tradizione e natura. Sono proprio queste infatti due delle caratteristiche principali di questa città che è fra le regine del Trentino. Cibo e castelli sono invece fra le esperienze da fare assolutamente quando si visitano Bolzano e il territorio circostante.

Dove: in Trentino Alto Adige

Bolzano

Bolzano

Numero di abitanti: 107.500

Da visitare in quanti giorni: per fare tutto con calma e cercare anche di scoprire qualche angolo nascosto, il suggerimento è di prendersi almeno 3 o 4 giorni. Anche per rilassarsi nella natura.

Da fare assolutamente: anzitutto andare al mercato di frutta e verdura in piazza delle Erbe. Più che un semplice mercato, è una vera esperienza. Poi fare un giro sotto i portici del centro e magari dedicarsi a un po’ di shopping. Farà bene al fisico e soprattutto all’anima. Non dimenticatevi di prendere la funivia del Colle: è un’esperienza davvero suggestiva. 

Qualche consiglio: i panorami che si possono ammirare a Bolzano non si trovano in molte altre città d’Italia, per questo è essenziale fermarsi, magari in un bar, e prendersi del tempo per guardare ciò che si ha attorno. Fondamentale anche non perdersi i castelli: sono fra le ricchezze di questa città e meritano davvero una visita.

Da assaggiare: frutta e speck sono i prodotti tipici dell’intera zona. Impossibile quindi tornare a casa senza averne assaggiati a iosa. La cucina altoatesina è poi ricca di sapori: pane, gulasch, canederli, crauti. Insomma ce n’è per tutti i gusti: fatevi consigliare da chef e camerieri e abbandonatevi. 

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