Mamme girovaghe, viaggi veloci e low cost

A me capita spesso di dover andare lontano da casa per lavoro, quando parto penso e ripenso a come starà Zoe...Poi torno rigenerata, felice e con tanta energia e capisco che seguire i propri sogni e le proprie passioni è sempre e comunque la scelta giusta.

(dal blog di Roma Marche Linee)

Non è facile. Mentre lo dico sono a Roma, a circa 250 chilometri di distanza dalle Marche, da Macerata dove vivo con la mia famiglia e con mia figlia di due anni e mezzo. Non è facile. Mentre lo scrivo Zoe mi ha appena telefonato dicendomi “mamma mi manchi”. Nel mio lavoro il viaggio è un ingrediente fondamentale. Spesso la mia professione è fatta di trasferte, di spostamenti che possono durare a lungo, anche diversi giorni. Questa volta per raggiungere Roma ho scelto l’autobus, un viaggio comodo, veloce e molto conveniente. 

autobusSono anni ormai che mi sposto, quasi sempre usando i mezzi come l’autobus che dalle Marche mi porta facilmente e comodamente a Roma, a Napoli, ma anche in molte altre destinazioni. Sono anni che ho una vita fatta anche di imprevisti, di valigie, di biglietti presi all’ultimo minuto, di partenze non programmate e decise anche da un giorno all’altro.

E, mentre da una parte non vedo l’ora di partire, dall’altra non so come fare ad andare via con l’idea di non portare Zoe con me. Anche lei è una girovaga, è cresciuta viaggiando e ogni volta che vede un mezzo di trasporto è felice proprio come capita a me, ma ora che ha cominciato l’asilo anche lei ha una sua quotidianità e non è giusto sconvolgere tutto per un esigenza non sua.

Penso e ripenso – e so che lo fate anche voi mamme e donne che per lavorare a volte dovete andare altrove – a quello che potrà mancarle, a quello che avrà in testa lei, ai pianti che farà quando non ci sarò e poi penso a me e a quanto amo il mio lavoro, a quanto sono felice quando so di poter andare a scoprire un posto nuovo, a sentire una storia diversa e penso a quanto essere soddisfatti della propria vita sia importante per trasmettere serenità agli altri.

autobusSono tante le mamme che oggi sono “costrette” a fare sacrifici per continuare ad essere se stesse. Tante quelle che devono fare chilometri per riabbracciare i figli, per non fargli mancare niente in questo mondo che chiede sempre di più e che ha fretta di andare avanti. Ogni volta che parto poi scopro che i bambini riescono comunque a prendere il meglio di quello che vivono, che guardano il presente, non il passato o il futuro e che sanno amarti comunque perché in fondo sanno che se vai via qualche giorno lo fai anche per loro. Ogni volta che parto ho paura, tanta paura ma poi so che torno felice, soddisfatta, emozionata, rigenerata e contenta. E allora capisco che non sono così sbagliata a seguire quello che mi fa star bene. E per stare ancora meglio prendo l’autobus. Durante il viaggio mi capita spesso di pensare a come sarà bello ritornare e riabbracciare la mia vita con tanta gioia e serenità. 

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Attimi di Marche book style: per amore dei libri / VIDEO

Grande successo per la prima edizione del Marche book style, la casa dei libri di Tipicità

tipicitàQuanto accadono cose belle è meglio aspettare qualche giorno per raccontarle, per ricordarle. Dopo tanto lavoro, chiacchierate di confronto, idee messe sul piatto e diventate piano piano realtà, incontri, strette di mano, sinergie, sorrisi, paure e momenti di pura felicità, il Marche book style, la prima casa dei libri di Tipicità ha preso vita. Tre giorni belli, bellissimi, pieni di soddisfazioni e di emozioni resi possibili grazie ad una squadra di persone che fin da subito hanno creduto nel progetto, hanno lavorato giorno e notte senza fermarsi un secondo, per mettere in pratica un’idea. Tutto questo grazie anche ad un grande amore per i libri e per le Marche. Così tra incontri, dibattiti, presentazioni di libri e laboratori per bambini, in tre giorni abbiamo raccontano l’unica regione al plurale d’Italia, anche per questo un luogo unico pieno di storie, leggende, tradizioni, personaggi che hanno fatto la differenze, raccontate nei libri pubblicati dalla casa editrice indipendente Giaconi. 

tipicitàCesare Catà, Marco Ardemagni di Caterpillar, Alessandro Magagnini, Fabiana e Patrizio del Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, i blogger più seguiti della regione, giornalisti, assessori, sindaci, professionisti: in tanti, tantissimi si sono fermati nella casa dei libri. Lo hanno fatto per narrare, raccontare, sottolineare le bellezze del territorio che, dalle montagne al mare, offre proprio di tutto.

Guardare tutto questo è stato splendido perché è da quando mi sono trasferita nelle Marche che penso che questa regione abbia tanto da dire e soprattutto che la gente debba vedere almeno una volta nella vita uno o più dei borghi che la caratterizzano, debba assaggiare i vincisgrassi, il ciauscolo, il varnelli, debba perdersi sui Sibillini, debba guardare queste montagne all’alba e al tramonto, debba passeggiare sul lungomare, vedere il Conero, ma anche tutte le altre spiagge, debba passare qualche giorno nelle Marche in tutte le stagioni per godere del freddo rigido invernale e delle neve, perdersi nei colori dell’autunno, guardare sbocciare i fiori in primavera e vivere l’estate cercare la sagra giusta a cui partecipare o rivivere il medioevo in un borgo dove si respira la storia.

tipicitàE, nonostante tutto, nonostante il terremoto che lo sappiamo fa paura e spaventa, è importante che questi luoghi vengano vissuti e non abbandonati perché l’Italia è bella tutta, ma questi luoghi vi assicuro che hanno qualcosa in più. 

Il Marche book style, grazie ai libri della casa editrice Giaconi, quasi tutti ambientati nelle Marche e realizzati da scrittori locali, ha voluto anche lanciare un messaggio di speranza e di ricostruzione.

#Ripartidaisibillini #Adottaunastalla: due progetti interessanti e importanti per il territorio marchigiano che hanno trovato spazio nella casa dei libri e che hanno tanto emozionato. E’ stato davvero bello vedere gli occhi emozionati di Fabiana e Patrizio, ideatori e titolari del Giardino museo delle farfalle quasi completamente distrutto dal sisma, quando hanno ricevuto una busta contenente il ricavato di una raccolta benefica curata dai ragazzi di “Riparti dai Sibillini” che hanno partecipato al Marche book style dando il loro prezioso contributo.

libri Tre giorni belli che sicuramente rimarranno nella mente di molti e che sono stati possibili solo grazie all’impegno di tutti. E allora non posso che ringraziare Simone Giaconi per avermi appoggiato in questa follia e per aver permesso la fattibilità di questo grande progetto, Silvia Cicconi de “Il mio e il tuo eventi” per aver allestito in modo splendido lo stand, Simone di Zoe Tattoo n’ Art studio per aver curato tutta la grafica dell’evento, Valentina Castellani, l’architetto Valentina Battilà, la mia collega e amica scrittrice Cristiana Mariani, Priscilla Paniccià e le ragazze de “Il nido dei Gufetti” e l’associazione “Il Tagete”, i ragazzi delle scuole che hanno partecipato e partecipano ai progetti “La mia scuola scrive un libro” con la casa editrice, agli scrittori Alessandro Magagnini, Elena Belmontesi, Barbara Cerquetti, Desirée Farabollini, Enrico Tassetti, Silvia Alessandrini Calisti, Beatrice Salusti, a Francesca Pettinari e Giuseppina Poloni che hanno diffuso tra i più piccoli l’importanza dell’archeologia  e a tutti quelli che hanno pubblicato con la casa editrice, a Marco Ardemagni di Caterpillar, Radio 2, ai ragazzi di Tasting Marche, a Fabiana e Patrizio de “Il Giardino Museo delle Farfalle” , a Cesare Catà, ai blogger: Vissia Lucarelli, Nadia Stacchiotti, Luca Tombesi, a Deborah Trippa Iannacci, al giornalista Andrea Braconi. Un grazie anche a tutti gli altri sponsor del progetto: Elga Design, il Pozzetto, Re Mercato, i Comuni di Loro Piceno, Belforte del Chienti, Ripe San Ginesio, Smerillo, a Micropress, a Centro Ufficio, a Ottica Paolo e a Zenzero Bottega. Un grazie infinito a tutti e ora mettiamoci al lavoro per la prossima edizione!

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