L’arte del pizzaiolo napoletano è patrimonio Unesco
i segreti della pizza di Ivano Veccia / VIDEO

In una giornata così importante per l'Italia e per la pizza non posso che ricordare la bontà e la genuinità di quella che ho mangiato qualche mese fa da Ciccio a Forio di Ischia

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Con Ivano Veccia nella pizzeria da Ciccio a Forio, Ischia

La pizza è un’arte riconosciuta da tutti quelli, come me, che la amano e la mangerebbero ogni giorno. La pizza napoletana, anzi l’arte del pizzaiolo napoletano da oggi è riconosciuta anche come patrimonio culturale dell’Umanità Unesco. Queste sì che sono le belle notizie che fanno bene all’Italia e al sud di questo Paese che come dico da sempre è meraviglioso. Finalmente uno dei piatti più amanti della nostra penisola – ancora più buono e unico grazie all’arte dei pizzaioli napoletani che lo rendono ineguagliabile e inimitabile nel mondo – fa davvero la differenza.

pizza“Il know – how culinario legato alla produzione della pizza che comprende gesti, canzoni, espressioni visuali, gergo locale, capacità di maneggiare l’impasto della pizza, esibirsi e condividere è un indiscutibile patrimonio culturale. I pizzaioli e i loro ospiti si impegnano in un rito sociale, il cui bancone e il forno fungono da “palcoscenico” durante il processo di produzione della pizza. Ciò si verifica in un’atmosfera conviviale che comporta scambi costanti con gli ospiti. Partendo dai quartieri poveri di Napoli, la tradizione culinaria si è profondamente radicata nella vita quotidiana della comunità. Per molti giovani praticanti, diventare Pizzaiolo rappresenta anche un modo per evitare la marginalità sociale”.

Con queste motivazioni, l’Unesco, dopo un lungo lavoro, ha decretato questo prestigioso riconoscimento.

E io, in un momento così importante per l’Italia non posso che ricordare il gusto e la bontà della pizza di Ivano Veccia mangiata qualche mese fa da Ciccio a Forio d’Ischia.

Nel video andato in onda su Marcopolo tutti i dettagli della pizza Anna Savio!

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Rocca Fluvione e Gualdo
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