Quattro giorni ad Ischia, l’isola delle emozioni

Non sì possono leggere solo i giornali, non si può pensare che tutto quello che i media raccontano sia la verità assoluta. Ischia continua ad essere meravigliosa, vieni a scoprirlo coi tuoi occhi!

Ischia30 agosto. Il primo di quattro giorni sull’isola di Ischia.

Qui ad Ischia emozionarsi è facile. Mi succede spesso di rimanere in silenzio, senza parole, e oggi mi è successo più volte.

Oggi sono arrivata ad Ischia all’ora di pranzo e in poche ore mi sono emozionata tante volte. Così dopo essere stata qualche giorno fuori dall’Italia, nella caotica e super movimenta metropoli di Londra, ancora una volta è bastato pochissimo a ricordarmi che amo follemente la terra dove sono nata. L’Italia. Qui si che ci si emoziona davvero.

Colori, rumori, profumi, gente, tanta gente viva, in motorino, in auto, a piedi. Persone in ogni dove, turisti, visitatori occasionali o abitudinari, coppie, bambini. Ischia è un mix di storie che suscitano le più disparate emozioni.

E oggi di emozioni, ne ho davvero provate tante.

davNon ho avuto parole quando ho visto preparare i piatti dello chef stellato Nino di Costanzo del Daní Maison che con una delicatezza rara e una maestria senza paragoni mi ha presentato un piatto di crudi di pesce che sembra un capolavoro, un quadro di colori e di sapori strepitosi. Così come quando ha composto e raccontato il suo dolce, Napul’…è che parla di Napoli e di tutte le sue bellezze e contraddizioni. Assaggiarlo è stato un privilegio.

Poco dopo sono rimasta in silenzio ad ascoltare i racconti di chi da anni realizza ceramiche artistiche sull’isola. Ho ascoltato la storia della famiglia Cianciarelli che da tempo riesce a creare dei capolavori di artigianato apprezzati in tutto il mondo.

Poi mi sono emozionata vedendo il tramonto coi suoi colori intensi e meravigliosi, facendo il bagno in un mare cristallino alle 8 di sera e assaggiando a cena i prodotti locali che veramente qui hanno sapori unici.

Privilegi, emozioni che si vivono passando qualche giorno a Ischia, che si provano solo stando sull’isola. Venite a scoprirlo e poi provate a smentirmi! 

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Viaggiare rende felici, ecco perchè

A dirlo non è solo il benessere che genera un viaggio, ma lo è anche la scienza.

Viaggiare rende felici, eccome. E a dirlo non è solo la sensazione positiva che si prova quando si ritorna da un posto nuovo o dalla visita di un luogo già vissuto e che non rappresenta la quotidianità, ma lo è anche la scienza.

Dovremmo quindi girovagare più spesso, cambiare aria e raggiungere nuove mete con tutti i mezzi, anche e soprattutto in autobus per evitare ogni stress. Viaggiare appaga, ricarica, fa stare bene molto di più di un pomeriggio di shopping sfrenato o di un acquisto di qualcosa di materiale. Sì perché come spiega anche uno dei professori di psicologia della Cornell University, Thomas Gilovich, il comprare oggetti non porta la felicità, le esperienze veramente rigeneranti e che ci fanno bene sono invece quelle che ci portano a vivere e a sperimentare il nuovo.

viaggiare Sono tanti i motivi per cui viaggiare fa bene. Muoversi, andare alla scoperta di posti nuovi sicuramente rende più creativi. Non è necessario scegliere una meta particolare, l’importante è conoscere nuove culture, vivere periodi in luoghi diversi e non seguire sempre la stessa routine, non avere le stesse abitudini.

Viaggiare infatti è il modo migliore per staccare dalla quotidianità, fare esperienze nuove, spendere diversamente il tempo. Solo così, svegliandosi altrove, vedendo persone che non si conoscono, sentendo nuovi profumi si sbloccano le idee. La creatività viene stimolata da quello che vediamo fuori dal contesto di tutti i giorni e magari proprio dopo aver visto altro riusciamo anche a risolvere alcuni problemi rimasti in sospeso.

La possibilità di girare, di vedere, di conoscere e sperimentare dà anche la possibilità di relazionarsi più facilmente con gli altri. Gli incontri aprono la mente e fanno pensare a nuove soluzioni. Insomma viaggiare è il modo ideale per ricercare la felicità. Perché da un viaggio non si torna mai uguali a prima e la diversità può essere una grande risorsa. È davvero importante ritagliare tempo per se stessi per la propria famiglia e per gli affetti e una vacanza, un weekend, qualche giorno fuori per godere di tutto questo è indispensabile per una vita più intensa e magari davvero anche più felice!

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