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Viaggi in autobus: sconti nei musei italiani il 23 e 24 febbraio

Flixbus collabora coi musei per incentivare la diffusione della cultura. Agevolazioni per chi viaggia in Italia per scoprire l'italia e fruire dell'arte

Sono quasi cinquemila i musei e i centri che propongono cultura aperti al pubblico in Italia. I numeri diffusi da Istat a gennaio di quest’anno parlano chiaro. L’Italia si conferma ancora una volta come uno dei più ricchi e variegati Paesi per quanto riguarda l’offerta culturale e artistica. Per scoprire tutto questo patrimonio e agevolare chi ha voglia di organizzare un viaggio nell’arte FlixBus avvia una collaborazione speciale con alcuni musei d’Italia per permettere a chi viaggia in autobus nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 febbraio di fruire di esperienze particolari a prezzi vantaggiosi e di godere di servizi extra esclusivi.

AutobusEcco dove andare:

A Milano si può partecipare al workshop di disegno a WOW Spazio Fumetto.
Per chi vuole cimentarsi con l’arte del fumetto, questa potrebbe essere l’occasione buona: a WOW Spazio Fumetto, must imprescindibile per gli appassionati, si potrà usufruire di una riduzione del 10% sul costo di iscrizione al workshop “Crea il tuo albo illustrato” (domenica 24 febbraio, 10-17) previa esibizione di biglietto FlixBus datato 23 o 24 febbraio. La prenotazione, obbligatoria, va effettuata scrivendo a edu@museowow.it, ed è da ritenersi definitiva previa conferma. Non solo: a chi raggiungerà Milano in FlixBus il 23 o 24 febbraio è riservato uno sconto del 20% sulla mostra 15 Years of Magix, sempre previa esibizione del biglietto.

A Trieste: la proposto è una visita guidata dedicata alla bora appositamente studiata per i passeggeri FlixBus.
Questo weekend potrebbe essere il momento ideale per esplorare Trieste secondo una prospettiva inedita, quella del suo vento. Domenica 24 febbraio dalle 14 alle 18, chi raggiunge il capoluogo giuliano in FlixBus potrà partecipare a un’esclusiva visita guidata al Museo della Bora per scoprire i luoghi iconici della città e respirarne le atmosfere mitteleuropee percorrendo uno speciale itinerario in 20 tappe scandito da racconti, episodi storici e curiosità che hanno per protagonista il mitico vento gelido. Per partecipare, è necessario prenotare entro venerdì 22 febbraio scrivendo a museobora@iol.it ed esibire biglietto FlixBus datato 23 o 24 febbraio al momento della partenza. Ulteriori dettagli verranno resi noti via mail alla conferma.

Nelle Marche ad Ancona: al Museo Omero sconti sui libri in vendita al bookshop e uno speciale concerto al buio.
Un’esperienza davvero unica si può vivere al Museo Tattile Omero di Ancona, spazio senza barriere dove tutti possono conoscere l’arte attraverso il tatto e punto di riferimento internazionale nell’educazione estetica per non vedenti e ipovedenti. I visitatori potranno accedere a un percorso multisensoriale all’avanguardia composto da 150 lavori, tra sculture e modellini architettonici, approfondendo di persona le modalità di fruizione tattile di un’opera d’arte. Già da giovedì 21 febbraio, chi raggiunge Ancona in FlixBus potrà usufruire di uno sconto del 20% su vari libri in vendita al bookshop fino a domenica 24 febbraio. In occasione della Giornata Nazionale del Braille, inoltre, il 21 febbraio si potrà assistere ad un Concerto al buio gratuito in programma alle 18 presso la sala conferenze del Museo.

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Londra: Toni&Guy, 5 sterline per taglio e piega
E un’esperienza da raccontare

Basta prendere appuntamento alla Toni&Guy academy di Londra per farsi tagliare i capelli da apprendisti parrucchieri che fanno meticolosamente il loro lavoro e mettono in pratica le tecniche imparate nei corsi

LondraUna telefonata per prenotare. Qualche minuto e l’appuntamento è preso: “vieni domani alle 9.30, solo taglio e piega, se vuoi il colore devi chiamare più avanti”. Tagliarsi i capelli a Londra può essere un’esperienza.

Spesso me lo chiedo quando sento i parrucchieri dire che si sono formati a Londra, che hanno lavorato un periodo in questa città e che hanno imparato proprio lì a fare tagli particolari, a seguire la moda, ad essere sempre al passo. Eppure, nonostante in molti facciano chilometri per imparare le tecniche più giuste e per essere impeccabili parrucchieri, tutto parte dal nostro Paese. La cara e amata Italia. Perché il guru del settore, il fondatore insieme al fratello Gaetano, del colosso Tony & Guy, si chiamava Toni Mascolo ed era italiano, campano per la precisione. LondraFu lui, figlio di un noto parrucchiere, a creare un impero. Lo stesso impero che oggi conta ben 475 negozi in 48 Paesi nel mondo e 23 accademie e che influenza da anni i trend della moda del pianeta.

Un’operazione iniziata, come nelle migliori storie, grazie ad una grande passione che ha spinto la famiglia Mascolo a lasciare Pompei nel 1950 e ad andare a Londra, nel quartiere di Clapham, dove dopo sette anni i fratelli maggiori Toni e Guy hanno deciso di seguire le orme del padre aprendo il primo salone. Da lì la storia è stata tutta in salita, un percorso pieno di tappe, di traguardi, di sfide e di grandi successi.

Ma torniamo all’accademia di Londra. Raggiungerla è facile, basta arrivare al numero 71,75 di New Oxford Street, in pieno centro. Si varca la porta d’ingresso ed ecco che comincia l’avventura. Pagando 5 sterline, poco più di 5 euro si entra nel mondo dell’accademia che forma parrucchieri che vengono qui da tutto il mondo.

L’importante è avere del tempo a disposizione, circa tre ore per un semplice taglio, e la voglia di rilassarsi guardando come si fa a fare un taglio impeccabile. LondraLe persone di solito sono tante così come gli studenti che affollano le sale di pratica e tagliano dalla mattina alla sera. Tutti in fila fino a quando arriva il personale incaricato e il gruppo incomincia ad essere smistato. “Tu che taglio vuoi?”, in base alla risposta ognuno viene indirizzato ad un aspirante parrucchiere. Niente paura non uscirete dall’accademia rasati o coi capelli color rosso fuoco se non sarete voi a chiederlo. Prima del taglio lo studente che ha ricevuto l’incarico analizza i capelli, risponde a qualche domanda del professore di turno e comincia a progettare il taglio. E chi l’avrebbe mai detto che tagliare dei capelli potesse essere complicato come fare un’equazione algebrica. Vedendo gli studenti di questa accademia londinese sembra che diventare parrucchiere sia un lavoro per pochi eletti. Regole, consigli, dritte. Nelle tre ore circa di lavoro, è più o meno questo il tempo che hanno a disposizione gli allievi della scuola, si mettono in pratica gli insegnamenti e si agisce in base a quello che si studia quotidianamente.

Anche per un taglio semplice di qualche centimetro, come ho chiesto io, si può capire l’importanza della tecnica, la necessità di applicare attenzione e precisione e la cura con cui si può fare un lavoro che spesso appare più semplice di quello che è. Due ore passano tra il lavaggio, l’analisi del capello e il taglio. Ora tocca al professore dare un voto e qualche consiglio all’allievo che ha solo 18 anni ed è lì per imparare. “Va bene una piega mossa?”, mi chiede il parrucchiere. Si accende il phon e in una mezz’ora il lavoro è concluso. Un bel lavoro per cinque sterline. Soldi ben spesi soprattutto per vivere un’esperienza particolare e da raccontare.

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