Diario di viaggio / L’arrampicata in Trentino

Arco di Trento fra montagna e mercatini di Natale

La prima volta ad Arco di Trento, la prima volta ai mercatini di Natale tra i più storici del Trentino, la prima volta arrampicata ad una roccia. Insomma un viaggio indimenticabile, pieno di emozioni. Soprattutto perché prima di raggiungere questa cittadina non lontana dal lago di Garda non sapevo che mi sarai trovata in un luogo dal clima mite dove, in montagna, vivono benissimo anche gli ulivi e le piante di limoni e dove lo sport più gettonato è proprio l’arrampicata.

arrampicata E allora cosa potevo fare se non testare anche io questo sport meraviglioso a stretto contatto con la natura?

Ho raggiunto Sonia Cipri, istruttrice che poco distante da Arco mi ha fatto provare per la prima volta l’arrampicata all’aria aperta. Lei, accanto al marito e in compagnia della loro piccola Nora, dopo avermi dato alcuni consigli mi ha fatto vivere una delle esperienze più emozionanti della vita.

Così passo dopo passo mi sono arrampicata alla roccia. Adrenalina, sensazione di pace, contatto vero con qualcosa di forte che senti che comunque vada alla fine ti sostiene e ti dà carica, felicità e grande emozione.

Qualche passo – in alcuni casi un po’ incerto, in altri a tratti anche con un maggiore sicurezza -, seguendo Sonia che scala da cinque anni dopo aver passato molto tempo sui campi da basket. E’ bastata circa mezz’ora per capire che arrampicarsi in montagna è tutta un’altra cosa rispetto a quello che si può fare in palestra: stare all’aria aperta è più naturale, più bello. Qualche minuto diverso, di spensieratezza e soprattutto vissuto in totale sicurezza.

Perché l’arrampicata è per tutti, per chi vuole provare belle sensazioni e per chi ha un po’ di coraggio. Un pizzico di follia ci vuole lo ammetto, da aggiungere a tanta fiducia. Dopo aver indossato le scarpe e l’imbracatura si parte.

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Un giorno a Roma: cosa vedere in sole 24 ore

Se avete poco tempo, ecco qualche consiglio per visitare la città eterna

Visitare Roma in sole 24 ore? Follia? No, noi l’abbiamo fatto. Ci siamo limitati ai luoghi principali del centro, sia chiaro. Però abbiamo toccato alcune delle zone simbolo della città eterna. E non è stata neppure una sfacchinata tanto stancante. Nessuna corsa, quindi. Non immaginate chissà quale giornata stressante: Roma, come tutte le città da vivere più che semplicemente da visitare, merita di essere assaporata. Non sempre, però, si ha a disposizione molto tempo. Anzi, può capitare di rimanervi soltanto 24 ore per una gita fuori porta o perché ci si trova a Roma per una tappa di un viaggio più lungo.

Ecco allora qualche consiglio per non farsi mancare le emozioni. Naturalmente e rigorosamente a piedi: i mezzi di trasporto sono banditi, se si vuole aver conto anche di rumori, odori e situazioni divertenti e anche curiosie. Arrivando alla stazione ferroviaria di Roma Termini, si scende dal treno e subito ci si proietta in via Nazionale. La prima tappa, a conclusione della passeggiata, è il Quirinale.

Un attimo di sosta per ammirare lo splendido panorama e poi si riparte alla volta della Fontana di Trevi. Lì fermarsi è d’obbligo. Fare qualche foto, magari esprimere un desiderio lanciando una moneta nell’acqua: in ogni caso la Fontana di Trevi merita un momento di relax. E anche un pranzo in una delle osterie (o gelaterie se il clima vi invoglia) nelle vie adiacenti. Attenzione ai luoghi troppo turistici: non vi affidate al primo ristorante o locale che trovate, ma cercate di spingervi oltre anche se la fame vi direbbe di fermarvi. A volte si possono trovare davvero delle chicche nascoste nei vicoli lontani dal passaggio massiccio dei turisti.

Dopo la sosta, si continua. Non lontano c’è piazza di Pietra, da cui si può poi proseguire per un passaggio davanti al Parlamento. La passeggiata prosegue verso il monumentale e sempre splendido Pantheon, difficile da vedere senza un assiepamento di turisti di passaggio. Via XX Settembre, l’immancabile piazza Venezia, poi via del Corso, da percorrere fermandosi davanti alle vetrine più interessanti e sostando anche in un bar per un caffè. Si riparte: un pezzettino di via del Tritone, via Frattina e lo spettacolo di Trinità dei Monti. Da vedere senza fretta, respirando l’atmosfera da Dolce Vita. Prima della cena e del ritorno in albergo: domani si riparte.

Per contattarci inviate una mail a siparteconerika@gmail.com

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