Destinazione Cittadella

Oggi vi porto in provincia di Padova, andiamo a Cittadella

162/365: Cittadella 

Particolare per le sue mura che cingono completamente la città. Cittadella, in provincia di Padova è unica per la cinta muraria che permette di percorrere un camminamento di ronda di origine medievale e di forma ellittica. Da quella prospettiva si vede un’altra faccia della città che merita una visita. La passeggiata panoramica a circa 15 metri d’altezza è la principale attrazione di questa destinazione anche perché il percorso permette di camminare nella storia, tra esposizioni e scorci particolari. La città lontana da Padova solo 30 minuti, è bella da scoprire camminando. Il centro storico, tutto in piano, si visita a piedi o in bicicletta. Perdersi nelle stradine e nelle piazze è il modo migliore per conoscere questo luogo dalla storia antica e dal presente vivo e con un’alta qualità della vita.

Dove: Cittadella si trova in Veneto, in provincia di Padova da cui dista solo 30 chilometri.

Numero di abitanti: la città conta circa 20 mila e 100 abitanti.

Da vedere in quanti giorni: Cittadella si visita in un paio di giorni, se avete un weekend a disposizione è l’ideale per godere della città. Questa può essere una buona destinazione anche per una gita di una giornata.

Da fare assolutamente: percorrere il camminamento sulle mura che cingono completamente la città, fare una passeggiata in centro, vedere il teatro sociale, rilassarsi in uno dei bar del centro per una colazione o un aperitivo, respirare la storia che si percepisce profondamente camminando in centro.

Qualche consiglio: Cittadella è bella da vedere durante tutto l’anno ma a Natale è particolarmente magica. Con la pista di pattinaggio nella piazza centrale, le luci e gli addobbi, è veramente bella.

Da assaggiare: tra le tante e classiche tipicità venete a Cittadella ci sono due particolarità da provare : torta tipica, la dama dei Carraresi, e il cocktail Mezoevo, che riprende i gusti di Ernest Hemingway.

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Proposte di Pasqua: in Veneto, pedalando nei vigneti

Villa del Quar propone una Pasqua di relax, gusto e natura nella quiete di una villa patrizia a pochi chilometri da Verona

PasquaQualche giorno di riposo, qualche momento da dedicare a se stessi o alla famiglia, qualche attimo per staccare da tutto e godersi un po’ di meritato relax. Le vacanze di Pasqua sono una buona occasione per concedersi una pausa.
Perché, allora, non pensate ad un bel viaggio?

Dove? Ecco una proposta per voi!

Vigneti coltivati come veri e propri giardini, interrotti da eleganti ville palladiane e settecentesche, pievi e chiese, circondano Villa del Quar, storica e raffinata villa patrizia nei dintorni di Verona. È un luogo tranquillo, che invita al relax, sontuoso e allo stesso tempo discreto, con dodici camere doppie e tredici “lifestyle suites”, che anche negli arredi cita il neoclassicismo dell’architettura esterna e lo stile Impero. Il palazzo padronale risale al XVI secolo, come testimoniato dal fregio che riporta la data del 1539, mentre un altro corpo di fabbrica è stato ampliato e rimodernato nel Settecento. Da Villa del Quar, pedalando senza fretta, si può andare alla scoperta del bellissimo territorio, scegliendo tra numerose ciclabili che attraversano la campagna o costeggiano l’Adige, passando tra borghi incantevoli e fermandosi per visitare ville venete di incomparabile maestosità e splendore.

[Il pacchetto “Pasqua tra i vigneti” proposto da Villa del Quar include: 2 pernottamenti; Prima colazione; Welcome drink; “Dolce Benvenuto Pasquale” e flute di bollicine in camera all’arrivo; Pranzo di Pasqua al Ristorante Arquade dell’albergo con vini in abbinamento; Bici a disposizione per scoprire i dintorni; Transfer andata e ritorno per Verona. Validità dal 20 al 22 Aprile 2019]

Tra le tante destinazioni possibili, imperdibile la visita alla pieve di San Giorgio di Valpolicella, da dove si può godere di una vista straordinaria sulla valle coperta di vigneti e ulivi e proseguire con lo sguardo fino al lago di Garda. Sant’Ambrogio di Valpolicella, classificato tra i borghi più belli d’Italia, è situato in una zona famosa in tutto il mondo per la lavorazione dei marmi, tra cui il più apprezzato sin dai tempi antichi è il “Rosso Verona”, particolarmente indicato per interni. La sua chiesa parrocchiale custodisce preziose reliquie che per tradizione vengono esposte solo una volta l’anno, il Lunedì di Pasqua. Dal sagrato dell’antica Chiesetta Santa Maria Valverde, risalente al 1600, il panorama spazia dalla sottostante Valpolicella, alla Catena del Baldo alle Prealpi Vicentine. Il sito è di una bellezza incantevole, che evoca suggestioni poetiche.

Dirigendosi ad est di Verona ci si può fermare per visitare Villa Bernini Buri, un complesso monumentale formato dalla casa patronale, dalla cappella, dai rustici, dalle scuderie, dalle stalle, dalla casa del fattore, della barchessa, circondato da 300 ettari di campagna e da un parco all’inglese in gran parte alberato anche con alberi esotici che, dalle sponde del fiume Adige, si estende per circa 25 ettari. Lungo il percorso della pista ciclabile che collega il paese di Marzana con Grezzana è da da segnalare Villa Arvedi, la più grande villa veneta della provincia veronese, realizzata in stile barocco verso la metà del XVII secolo, che al suo interno vanta numerosi affreschi ed opere d’arte. Nell’area antistante la villa si trova un vasto giardino dall’italiana, delineato da siepi di bosso con dei disegni a duplice ventaglio, raro esempio nel suo genere in Italia.

Il territorio è famoso per il vino, prodotto fin dal tempo dei Romani. Cassiodoro nelle sue epistole, 500 anni dopo Cristo, si raccomanda di non far mancare mai alla mensa reale vini veronesi da uve bianche “soavissimi e corposi”. La zona collinare del Soave è il più grande vigneto d’Europa per estensione con i suoi oltre 6000 ettari. Lungo la Strada del VinoSoave, che attraversa quattro vallate, si incontrano trovano non solo aziende vitivinicole, ristoranti, enoteche, oleifici e caseifici, ma anche chiese romaniche, ville, castelli e musei. I segni di un glorioso passato sono visibili nella cittadina di Soave grazie alla cinta muraria ed al suo castello medievale che troneggia al suo centro. Altri importanti protagonisti di questo territorio sono il Formaggio Monte Veronese, il Riso Vialone Nano, l’Olio e le Ciliegie delle colline Veronesi, il Radicchio Veronese, il Marrone di San Mauro, tutte produzioni IGP o DOP, da acquistare come gustoso souvenir.

 

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