Tra i luoghi più particolari e unici d'Italia: facciamo un salto in provincia di Viterbo per vedere la città che muore

90/365: Civita di Bagnoregio 

Civita di Bagnoregio, nel Lazio, non lontano da Viterbo è conosciuta anche come la “città che muore” per lo sgretolamento continuo e costante dello sperone tufaceo su cui poggia. Un fenomeno che si può comprendere bene visitando il museo Geologico e delle frane che si trova appena superata la principale porta d’ingresso del paese. Visitare questo borgo è sicuramente un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Passeggiare nei vicoli di questa piccola frazione del Comune di Bagnoregio, è una scoperta ad ogni passo. Intorno al paese, poi, c’è la suggestiva valle dei Calanchi. Raggiunta da turisti che vengono da tutto il mondo, Civita di Bagnoregio è uno dei borghi più frequentati d’Italia e anche tra i più particolari. Per visitare il paese, da qualche tempo, si paga un biglietto che si acquista all’ingresso. Soldi ben spesi perché lo spettacolo di Civita di Bagnoregio è impagabile. 

Dove: nel Lazio, in provincia di Viterbo.

Numero di abitanti: circa 11 mila abitanti.

Da vedere in quanti giorni: Civita di Bagnoregio è una piccola frazione, si scopre in poco tempo. Per girarla tutta bastano tre ore, il bello però è vivere tutte le ore del giorno in questo posto particolare.
L’ideale è dedicare a questo luogo almeno due giorni.

Da fare assolutamente: perdersi nel centro storico prendendosi il tempo necessario per vedere ogni vicolo e ogni angolo, visitare il museo Geologico e delle frane.

Qualche consiglio: se amate la natura e siete sportivi, un modo diverso per raggiungere Civita di Bagnoregio è in bicicletta. Salite in sella, magari di un e-bike e fate un giro nel territorio.

Da assaggiare: per quanto riguarda la tavola, Civita di Bagnoregio, come tutti i paesi del viterbese e della Tuscia, propone i piatti della tradizione romana: dai primi piatti fatti in casa, ai secondi a base di carne e ad alcuni prodotti locali come le nocciole e i salumi.

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