Calanchi

La zona dei Calanchi

89/365: Atri

 

Uno tra i borghi più bell’Abruzzo, Atri, in provincia di Teramo, è da vedere. Su una collina, in posizione strategica anche per visitare alcuni luoghi interessanti a pochi chilometri di distanza, nel centro storico custodisce monumenti di grande valenza. Come la Cattedrale dell’Assunta con la facciata in pietra e all’interno importanti affreschi del XV secolo e nel chiostro il museo capitolare. Fuori dal centro storico, ben mantenuto e caratteristico per i vicoli e le piazzette, nel territorio c’è anche una zona naturale protetta, l’oasi WWF dei Calanchi. Un luogo da vedere sicuramente anche per ammirare dei bellissimi panorami.

Dove: in Abruzzo, in provincia di Teramo.

Numero di abitanti: circa 10 mila 600.

Da vedere in quanti giorni: Atri non è molto grande, il borgo si visita in un giorno, per vedere tutti i monumenti, i musei e la zona naturale, servono almeno due o tre giorni.

Da fare assolutamente: visitare la Cattedrale, tra i monumenti principali della zona, godere della natura nella riserva WWF, passeggiare nel centro storico.

Qualche consiglio: Atri può essere un luogo comodo dove dormire per visitare la provincia di Teramo. Prendetevi del tempo per scoprire la città e il territorio che è particolare.

Da assaggiare: Ad Atri non mancano anche tante tipicità da assaggiare. Da provare c’è sicuramente la liquirizia locale, ma anche il pecorino così come i principali piatti abruzzesi, dagli arrosticini, ai primi fatti a mano.

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