Andiamo a scoprire le Isole Tremiti, idea per una vacanza al mare

95/365: Isole Tremiti

Perle bagnate dal un mare limpido e incontaminato di fronte alla costa pugliese, non lontano da Termoli (leggi qui “Destinazione Termoli”) e Foggia. Le isole Tremiti sono inserite in una riserva naturale protetta, nel Parco nazionale del Gargano. Meta turistica per gli amanti della tranquillità, della natura e del bel mare, sono ideali anche per chi ama fare immersioni. L’arcipelago, un angolo di paradiso, è composto da cinque isole distinte. Quelle abitate sono San Domino, la più grande dell’arcipelago pugliese e delle Tremiti, e San Nicola. Le altre sono Capraia, il Cretaccio e Pianosa. Il territorio offre molto dal punto di vista naturalistico e non mancano i luoghi da vedere. Come la grotta del Bue Marino o la fortezza di San Nicola. Le isole sono conosciute anche come Diomedee perché sembra che la loro origine sia dovuta a Diomede che le avrebbe create lanciando tre grandi massi in mare.

 

Dove: a circa 22 chilometri a nord del Gargano e 45 chilometri a est da Termoli. In Puglia, in provincia di Foggia.

Numero di abitanti: le isole Tremiti non sono molto popolate, ospitano circa 500 abitanti.

Da vedere in quanti giorni: le Tremiti si visitano anche in un giorno, l’ideale per godere appieno del posto è avere almeno 5 giorni, una settimana di tempo per scoprirle.

Da fare assolutamente: prendere un gommone e visitare le varie calette, una più bella dell’altra, passare molto tempo al mare e in spiaggia, vedere l’isola di San Nicola.

Qualche consiglio: le Tremiti sono il luogo ideale per chi cerca un posto dove organizzare una vacanza al mare all’insegna della natura, del relax e della tranquillità. Provate l’esperienza, raggiungete le isole in elicottero, non ve ne pentirete (leggi l’articolo qui).

Da assaggiare: la cucina delle Tremiti è principalmente a base di pesce. Da provare la grigliata di aragoste e scampi, ma anche un bel piatto di spaghetti ai frutti di mare oppure il così detto “pesce scappato”, una zuppa di verdure, pomodorini e pane raffermo, oppure le scescille, pallotte cacio e uova tipiche della zona.

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