Oggi andiamo in provincia di Cuneo, in Piemonte. Vi raccontiamo di un piccolo paese di montagna dove potete rifugiarvi prima di ricominciare la solita routine

pamparato4/365: Pamparato 

Il borgo è piccolo, si visita in pochissimo tempo. I paesaggi sono molto belli. I rumori quasi nulli. Si sente l’acqua del torrente Casotto che lo attraversa e poi a Pamparato si respira una pace e una quiete difficile da trovare altrove. Per questo e per molto altro vale una visita. Se volte staccare dalla quotidianità, continuare le vacanze o semplicemente se siete curiosi di scoprire un posto fuori dal tempo, prendete l’auto e raggiungete la provincia di Cuneo. Anche se arrivate con la pioggia il posto vi apparirà particolare, magico e particolarmente suggestivo in inverno con la neve oppure in autunno e in primavera dove i colori fanno la differenza. E poi se volete fare un’esperienza spostatevi di pochi chilometri dal centro del paese, raggiungete “La Quiete” e dormite in una casa costruita in legno e su un albero. Rimarrete sicuramente colpiti. Da visitare nel borgo antico ci sono alcuni luoghi d’interesse come il ponte romano che si raggiunge con una passeggiata e vi farà tornare indietro nel tempo, oppure il santuario dell’Assunta che, invece, è un po’ più fuori dal paese, bello anche all’interno per gli affreschi che si possono ammirare. Per concludere al meglio la vostra esperienza dedicatevi ai sapori. Qui da assaggiare c’è davvero molto. 

Dove: in Piemonte, in provincia di Cuneo
Numero di abitanti: circa 300 abitanti
pamparatoDa visitare in quanti giorni: l’ideale è avere almeno 4 giorni per dedicarsi alla visita del piccolo paese di Pamparato, ma anche per vedere i luoghi vicini come il borgo di Valcasotto restaurato e scelto da Beppino Occelli per far stagionare i suoi formaggi.
Da fare assolutamente: fare una passeggiata tra i vicoli di Pamparato, visitare il piccolo santuario dell’Assunta, immerso nel verde, nella parte più alta del paese, entrare nel biscottificio di Pamparato e assaggiare le tradizionali melighe, fare un giro a Valcasotto, dormire almeno una notte in una casa sull’albero de “La Quiete”.
pamparatoQualche consiglio: se visitate Pamparato in inverno portate l’occorrente per andare in un paese di montagna, soprattutto a Valcasotto potreste trovare la neve. Il paese è piccolo, sceglietelo se volete rilassarvi, ritrovare un po’ di pace e magari far vivere qualche giorno magico ai vostri bambini che qui possono stare a contatto con la natura.
Da assaggiare: Se non li avete mai provati dovete assaggiare i formaggi di Beppino Occelli che stagionano nella piccola frazione di Valcasotto, un borgo suggestivo restaurato proprio da lui e scelto per far riposare le sue prelibatezze. Anche il burro va provato, in molti dicono che sia il burro più buono d’Italia. Poi non perdetevi le melighe, dei biscotti che si preparavano un tempo e che sono stati riportati alla luce da Giusi e Cristiano nel Biscottificio di Pamparato. Per provare i formaggi e altri piatti locali vi consigliamo la Locanda del Mulino dove potete anche dormire.

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