Andiamo a visitare uno dei tanti borghi da non perdere sul lago Trasimeno, in Umbria

182/365: Panicale 

In Umbria, sul lago Trasimeno, Panicale è uno dei borghi da non perdere. Il centro storico conserva ancora il suo antico aspetto di castello medievale con due ingressi differenti, le piccole piazze e le strade che si snodano in un giro di anelli concentrici. L’ideale per visitarlo e scoprirlo è percorrere le stradine a piedi, magari partendo proprio da Piazza Umberto I, entrando da porta Perugina, dove da vedere c’è un’antica cisterna ottagonale. Salendo di un livello si vede poi la piazza del potere religioso con la collegiata di San Michele Arcangelo e ancora più in alto si ha una meravigliosa vista su tutto il lago Trasimeno. Panicale è un piccolo borgo, ideale per chi è alla ricerca di un po’ di riposo e relax.

Dove: il piccolo paese di Panicale si trova in Umbria, sul lago Trasimeno, in provincia di Perugia. Sorge su una collina ai piedi del monte Petrarvella.

Numero di abitanti: questo piccolo centro umbro conta circa 5 mila e seicento abitanti.

Da visitare in quanti giorni: il lago Trasimeno offre molto da vedere, tra borghi e luoghi naturali. La zona è perfetta per passare una vacanza di almeno una settimana, il borgo di Panicale si visita anche in un giorno.

Da fare assolutamente: fare un giro a piedi nel borgo fino ad arrivare alla parte più alta da cui i panorami sono bellissimi, visitare il teatro, uno dei più piccoli dell’Umbria e fermarsi nella piazza Umberto I dove spicca la cisterna ottagonale risalente al 1473. Tra i monumenti da non perdere ci sono la chiesa di San Sebastiano che custodisce due importanti affreschi del Perugino e la chiesa di San Miche Arcangelo.

Qualche consiglio: questa zona umbra è veramente particolare, il consiglio è di prendersi un po’ di tempo per scoprire ogni borgo di questo territorio. Ogni piccolo paese racchiude tanti tesori da vedere.

Da assaggiare: questa zona e tutta l’Umbria sono famose per la bontà dell’olio. Il consiglio è di dedicarsi ad una degustazione di questo prodotto tipico, ma anche di assaggiare il miele, i dolci alle castagne e i vini bianchi doc.

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