262/365: San Pietroburgo

Città piena di cultura. Elegante, ampia, d’inverno austera e fredda, d’estate luminosa. San Pietroburgo fu fondata dallo zar Pietro il Grande sul delta della Neva, fiume che attraversa la città e che d’inverno si ghiaccia completamente. Per molto tempo fu la capitare dell’Impero e per volere dello Zar Nicola II nel 1914 fu chiamata Pietrogado. Poi quando nel 1924 morì Lenin diventò Leningrado e poi San Pietroburgo. D’inverno sempre senza sole è un luogo difficile da vivere: anche per questo motivo qui hanno trovato casa importanti scrittori e studiosi. D’estate, le famose notti bianche di San Pietroburgo lo testimoniano, la città si apre alla vita con eventi e serate lunghissime dove il sole non tramonta mai. Visitata da moltissimi turisti per le sue bellezze, tra cui l’Hermitage, uno dei musei più importanti al mondo che custodisce delle opere d’arte di immenso valore.

Dove: San Pietroburgo è una delle città da non perdere in Russia. La seconda per dimensione e popolazione e il porto più importante del paese. Per la sua grandezza si può considerare la metropoli più a nord del mondo.

Numero di abitanti: San Pietroburgo conta circa 5 milioni di abitanti, fu a lungo la capitale dell’Impero russo e oggi è considerata la capitale culturale della Russia.

Da vedere in quanti giorni: cinque, sei giorni. Dipende dalle possibilità che avete e dal tempo che potete concedervi. Almeno 5 giorni servono per apprezzarla e imparare a conoscerla. Calcolate che per vedere bene l’Hermitage servono cinque anni, quindi potete dedicare anche più di una settimana alla città.

Da fare assolutamente: vedere il complesso dell’Hermitage, passeggiare sulla prospettiva Nevskij, fare un giro in barca sulla Neva. Vedere la cattedrale dei Ss. Pietro e Paolo dove ci sono le 33 tombe dei Romanov. Visitare la casa di Dostoevdkij.

Qualche consiglio: visitate San Pietroburgo in estate, tra giugno e luglio così potrete vivere le famosi notti bianche.

Da assaggiare: anche a San Pietroburgo come a Mosca la cucina tipica è la stessa che si trova in generale in Russia. Zuppe, alcune anche da mangiare fredde, piatti di carne e di pesce e come da tradizione il caviale e la vodka.

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