Una vacanza a Dubai durante il Ramadam può essere molto interessante, l'importante però è conoscere le regole

Un viaggio a Dubai durante il periodo del Ramadan può risultare particolarmente interessante, ma anche molto strano se non si conoscono le regole alle quali ci si deve attenere. Prima di tutto, occorre spiegare cosa sia il Ramadan. Si tratta di un periodo di circa 30 giorni che viene celebrato ogni nono mese dell’anno secondo il calendario islamico (quindi non cade sempre nelle stesse date visto che questo tipo di calendario si basa sulle fasi lunari) nei quali i fedeli musulmani sono tenuti a purificare il loro corpo e la loro mente attraverso il digiuno e l’astinenza dal sesso e dal fumo dall’alba al tramonto. Tutto questo ha, per i credenti nell’Islam, un fondamento religioso contenuto nel Corano e nella vita di Maometto. Tutto questo, però, non è un’imposizione: se un credente non vuole rispettare questa pratica, può farlo. L’importante è che non si infrangano le regole in pubblico.
dubaiMangiare, bere – tranne l’acqua che è concessa in momenti di particolare caldo – e fumare pubblicamente durante il Ramadan è considerato una mancanza di rispetto nei confronti della tradizione e di chi crede in quei principi, quindi anche i turisti sono invitati a rispettare queste norme. Diverso è invece quello che avviene al chiuso di una casa o di una stanza d’albergo: lì si può mangiare, bere, fumare anche durante gli orari “vietati”. Per avere del cibo o delle bevande è necessario trovare esercizi commerciali aperti e a Dubai dalle 12 alle 19 è praticamente impossibile trovare ristoranti o bar aperti: la fascia oraria “garantita” durante il Ramadan va dalle 7 alle 12. Dopo le 19, si può usufruire dell’iftar, ovvero il pasto serale consumato dai musulmani per interrompere il digiuno diurno. Un pasto decisamente lauto, che si può consumare con 85 dirham, ovvero meno di 30 euro. Durante questo periodo si possono vedere sulle vetrine dei negozi le scritte “Ramadan Kareem” e “Ramadan Mubarack”, che rappresentano una sorta di auguri per un generoso e sereno Ramadan. Questo perché il mese di digiuno e astinenza dal fumo e dal sesso è anche un mese nel quale i musulmano vengono incoraggiati a fare del bene e ad aprire il proprio cuore. Questo in termini più banalmente commerciali si traduce in un mese di saldi e sconti anche considerevoli. Quindi per i turisti  che intendono fare anche shopping non può che essere considerato una manna. Altro comportamento, che però non riguarda soltanto il Ramadan, è quello delle effusioni in pubblico: se il bacio in Europa e anche in altre zone del mondo è considerato un normale scambio di affetto fra fidanzati, negli Emirati Arabi non è ben visto tanto che in alcuni luoghi pubblici, come il lungomare e alcuni centri commerciali, c’è un esplicito cartello che invita a non esprimersi in effusioni amorose.

LEGGI ANCHE “SPECIALE DUBAI, TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE”

SCARICA QUI LO SPECIALE DUBAI 
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *