Oltre 30 luoghi da non perdere dal Trentino Alto Adige alla Sicilia per scoprire alberi secolari e immergersi in coloratissime foreste

giardiniQuando, da settembre a novembre va in scena il foliage – il momento in cui i boschi danno spettacolo di sé con la colorazione autunnale delle foglie – fare una passeggiata nella natura è davvero piacevolissimo. Lo è ancora di più se camminate in una delle foreste incantate che fanno parte del progetto di Husqvarna (il più grande produttore di attrezzature professionali per la cura del bosco e del giardino), un itinerario di 33 giardini imperdibili nei mesi autunnali, dove passeggiare tra i colori dei foliage e andare alla scoperta della lunghissima storia di alberi e piante secolari.

Letture di fiabe per bambini sotto l’albero più importante di ciascun giardino, passeggiate per i grandi per conoscere aspetti storici di questi luoghi incantati, iniziative e attività che in tre mesi daranno modo ai visitatori di assistere allo spettacolo della natura scoprendo esemplari rari che verranno appositamente segnalati in ogni giardino. Tra i numerosi “I Boschi incantati di Husqvarna”, da non perdere lo spettacolo della Valsugana dove l’immenso bosco alpino prende i colori magnifici, dal giallo oro, all’arancione fiammante al bordeaux intenso per incorniciare le opere di Arte Sella.
giardiniIn autunno si può vedere il cipresso nel Giardino Giusti a Verona, sotto il quale Goethe scriveva il suo diario di viaggio, o l’immensa distesa di boschi che partono dall’Oasi Zegna e accompagnano lo sguardo verso le montagne del Monviso. Il Bosco incantato per eccellenza è il Sacro Bosco di Bomarzo. Questo ‘folly’, nascosto tra i boschi del Viterbese, è una pietra miliare nella storia dell’arte. Immaginifiche sculture nascoste nella natura costituiscono un percorso esoterico pieno di suggestione. Il parco della Reggia di Caserta si estende per 120 ettari e include il parco all’inglese voluto da Maria Carolina Borbone, sorella di Marie Antoinette. Suggerito dall’Ambasciatore inglese William Hamilton, il giardino deve ad un altro inglese, il botanico John Graefer, la sua straordinaria collezione di alberi. L’uso degli alberi nei giardini all’inglese venne introdotto nel tardo settecento, per creare quell’effetto di giardino paesaggistico informale che quindi rende affascinante la salita fino in cima al parco per scoprire esemplari che provengono da tutto il mondo. E proprio dal giardino all’inglese si può ammirare anche il maestoso acquedotto, progettato da Luigi Vanvitelli, per portare l’acqua da ben 41 chilometri di distanza: un vero capolavoro di ingegneria unico al mondo nel suo genere.
giardiniDa segnalare anche Villa Cicogna Mozzoni a Bisuschio (Varese), un’antica casa di caccia dove, nei suoi boschi si dice che gli antenati abbiano cacciato addirittura un orso. Da non perdere anche la visita di Villa Melzi d’Eril con la sua elegante collezione di aceri giapponesi, alberi di piccolo taglio dal portamento raffinatissimo, dove ogni foglia pare dipinta a mano. Scoprite poi i cipressi di palude che, sull’Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS), affondano le loro radici direttamente nel lago: sembrano delle sentinelle che proteggono la piccola isola dal vento.
L’elenco completo dell’itinerario ‘I Boschi incantati di Husqvarna‘, gli orari degli eventi e delle aperture sul sito.

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