In Friuli Venezia Giulia per conoscere Gorizia, la città più mitteleuropea d'Italia

gorizia 3 marcopolo47/365 Gorizia 

E’ l’atmosfera tipica di una città di confine che si respira a Gorizia (leggi l’articolo) quello che colpisce di più in questa città del Friuli Venezia Giulia. Basta andare in piazza Transalpina per capire quanto sia importante questo aspetto che caratterizza la città. Fino al 2004, infatti, l’area era divisa da un muro e oggi con un solo passo si può varcare il confine tra l’Italia e la Slovenia e mettere simbolicamente un piede da una parte e l’altro dall’altra. L’incrocio di civiltà, lingue e tradizioni rendono Gorizia un luogo particolare e mitteleuropeo. In città sono tanti i luoghi da vedere, dal castello medievale, tra i simboli più importanti, ma anche i palazzi storici come quello della Torre, il Palazzo Attems Petzenstein, Werdenberg, sede della Biblioteca statale isontina e interessante il Museo Sinagoga Gerusalemme sull’Isonzo di via Ascoli. Non mancano poi gli spazi verdi come il parco Piuma, quello del Palazzo Coronini Cronberg e il Giardino Viatori così come i musei che arricchiscono ancora di più la grande proposta culturale della città.

Dove: in Friuli Venezia Giulia

Numero di abitanti: circa 35 mila.

Da vedere in quanti giorni: Gorizia non è molto grande, ma non sono pochi i luoghi di interesse da visitare in città e nel territorio vicino. Per questo per conoscerla serve qualche giorno, dai 3 ai 4. La zona è molto bella potete passarci anche una settimana.

Da fare assolutamente: visitare il castello di Gorizia, uno dei simboli più importanti della città, provare l’ebrezza di essere con un solo passo prima in Italia e poi in Slovenia, assaggiare i vini locali.

Qualche consiglio: Gorizia è una città molto particolare, andate a visitarla senza aspettative, vi sorprenderà grazie alla varietà di culture, usanze e tradizioni che solo in una città di confine come questa si possono davvero sperimentare.

Da assaggiare: A Gorizia si va anche per bere e mangiare bene. Si parte dai vini delle zona del Collio, Isonzo e Carso, tra i più pregiati al mondo. Poi per quanto riguarda i piatti qui c’è una gustosa sintesi tra più culture: quella friulana, quella slovena e austriaca. Tra i prodotti più tipici ci sono sicuramente il radicchio nelle sue varietà, il Canarino e la Rosa di Gorizia e la brovada, prodotto tipico friulano, costituito da rape a colletto viola inacidite che vengono consumate cotte come contorno per accompagnare carni di maiale. Tra i dolci da assaggiare c’è il presniz o gubana che si caratterizza per una delicata pasta sfoglia ripiena di frutta secca, zucchero, canditi, miele, spezie, aromi e burro.

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