Andiamo sul lago: la nostra gita in Lombardia, a Lecco

“Quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno”. Lo scrittore Alessandro Manzoni nei suoi “I promessi sposi” parlava proprio della città di Lecco con questa frase, probabilmente la più famosa della sua opera. La frase che tutti ricordano. E passeggiando per il centro di Lecco, nel cuore della Lombardia, non si può di certo ignorare l’atmosfera che Manzoni raccontava. Quello del lago è un fascino malinconico, misterioso, ma anche vivace e ricco di spunti interessanti. Il centro è particolarmente suggestivo e proprio per questo merita di essere percorso a piedi, lentamente. Passeggiare sul lungolago, poi, è un’esperienza davvero emozionante e rilassante.

Lecco

Lecco

Dove: in Lombardia.

Numero di abitanti: poco più di 48.000.

Da vedere in quanti giorni: la città di Lecco in sè non necessita più di 2-3 giorni, anche per le ridotte dimensioni dei luoghi di principale interesse. I dintorni, però, sono molto interessanti e quindi in una settimana si potrebbe visitare con calma l’intera zona. Anche perché Lecco non è solo lago, ma anche montagna: c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Da fare assolutamente: i luoghi storici e di grande interesse culturale e paesaggistico non mancano di certo a Lecco. Basti pensare, ad esempio, al Palazzo delle Paure sul lungolago. Da visitare assolutamente. Così come è praticamente d’obbligo, se si ha un giorno da dedicare a visite più “istituzionali”, fare un giro a Palazzo Belgiojoso. Lì ci sono il planetario e i musei storico e di storia naturale. La cultura a Lecco non manca.

Qualche consiglio: accanto ai luoghi più classici da vedere, ci sono però anche tanti angoli da scoprire. Una città come Lecco ne è davvero molto ricca. Il consiglio principale è quindi quello di passeggiare e perdersi in qualche vicolo. O ammirare il lago e le sue suggestioni da uno dei bar o ristoranti che vi si affacciano.

Da assaggiare: salumi e formaggi tipici sono vere leccornie.  Ma non solo. Proprio il mix fra lago e montagna influisce particolarmente sulla cucina del territorio. Da assaggiare, ad esempio, i tagliolini con il sugo di castagna.

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