Un posto da non perdere in Emilia Romagna

135/365: Modena

Monumenti e tesori dichiarati patrimonio Unesco, un centro storico piccolo e pieno di luoghi da vedere, da girare a piedi o in bicicletta e poi i tanti prodotti locali come l’aceto balsamico. Aspetti che fanno della città di Modena, in Emilia Romagna un posta da vedere. Passeggiare per le vie centrali è il modo migliore per iniziare a capire la valenza di una città che con il Duomo, Piazza Grande e la torre Ghirlandina, affascina i turisti che vengono a visitarla un po’ da ovunque. Bella da vedere in ogni stagione offre un’ottima qualità della vita e, oltre ai luoghi più conosciuti ci sono anche tanti musei da scoprire. Come il Civico d’Arte, il museo archeologico etnologico e la galleria estense. Interessante anche il museo dedicato ad Enzo Ferrari e quello dell’aceto balsamico che si trova a Spilamberto, in provincia di Modena.

Dove: in Emilia Romagna, capoluogo dell’omonima provincia.

Numero di abitanti: 186 mila e trecento abitanti.

Da vedere in quanti giorni: Modena offre molto da vedere, è una meta ideale per un weekend, ma anche per una vacanza più lunga.

Da fare assolutamente: andare in bicicletta per il centro storico, vedere il Duomo e i luoghi più importanti della città, fare un salto a Maranello, a pochi chilometri da Modena per vedere il Museo della Ferrari. A circa 20 minuti dalla città invece c’è Carpi, perla del Rinascimento.

Qualche consiglio: Modena è bella da visitare tutto l’anno. Meta ideale per organizzare un weekend all’insegna della cultura, della storia e dell’enogastronomia.

Da assaggiare: Tante le tipicità da provare partiamo dal prosciutto che a Modena va assaggiato. Poi ci sono i tortellini tra i primi piatti della tradizione. Non potete perdere un assaggio dell’aceto balsamico, magari usato per condire un pezzo di parmigiano reggiano. Tra i vini un bicchiere di lambrusco è d’obbligo.

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