Primo giorno effettivo a Mosca. Quasi 16 chilometri a piedi percorsi in 10 ore no stop a cui si è aggiunta una piacevole uscita in notturna per mangiare una deliziosa Scrocchiarella.

Andiamo con ordine.

Il primo passo per cominciare al meglio la giornata è la colazione. Dove? In Russia come in ogni grande città c’è l’imbarazzo della scelta e, guarda caso, proprio a pochi passi dall’hotel dove sto soggiornando, trovo un bar che fa ottimi caffè e cappuccini a 60 rubli (circa 90 centesimi). La colazione è economica e buona. Per un cappuccio e una biscotto o brioche si spendono circa un euro e 80.

Dopo un bel caffè si parte alla grande alla scoperta di una città del tutto sconosciuta. All’inizio non è facile ambientarsi soprattutto perché è difficile capire le scritte che in russo appaiono veramente incomprensibili. Guida alla mano e un po’ fantasia e via che il centro in poche ore sembra molto familiare.

In questa prima giornata ho visto:

1. La piazza del maneggio con la porta della resurrezione e accanto uno dei grandi polmoni verdi della città che si sviluppa attorno al Cremlino (chiuso il giovedì).

2. La piazza rossa con la bellissima Basilica di San Basilio (vista per ora solo da fuori per sfruttare la card cumulativa e visitare tutti i luoghi a pagamento in un’unica giornata).

3. Il nuovo parco pubblico a pochi passi dalla piazza rossa, un altro polmone verde della città, in centro, un luogo ben tenuto e moderno con un particolare ponte sospeso che si può percorre a piedi e la possibilità di rinfrescarsi nell’istallazione singolare e molto fredda dell’ice cave.

A questo giro, dopo un breve pranzo al parco con panini buoni e abbastanza economici comprati in un bar, ho aggiunto una bella crociera di due ore circa sulla Moscova per vedere la città dall’acqua (costo del biglietto di circa 10 euro) e una bella visita ai meravigliosi magazzini Gum.

Un giro bello e pieno di immagini e scorci diversi per finire con una Mosca che in notturna, illuminatissima, da il meglio di sè. Locali, bar, concerti all’aperto e tanta gente che si gode la vita. Io e il mio super gruppo di viaggio a passeggio alla ricerca di una buona scrocchiarella, una pizza speciale (avete presente quella in pala alla romana?), un’idea tutta italiana a cui sono stati dedicati ben due ristoranti in città.

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