Un viaggio nell'Italia della Nazionale femminile ai Mondiali

In campo stanno incantando tutti – sorprendendo no, che fossero dei grandi talenti lo si sapeva già – e ai Mondiali femminili di calcio stanno dimostrando di avere un cuore grande come tutta l’Italia. Ma da dove arrivano le ragazze della Nazionale femminile di calcio italiana? Cominciamo dalla testa, ovvero dal commissario tecnico Milena Bertolini. L’ex difensore proviene dalla provincia di Reggio Emilia, in particolare da Correggio. Scendiamo quindi in campo e con i portieri praticamente si percorre l’Italia da nord a sud: Laura Giuliani è nata a Milano, Chiara Marchitelli è di Roma e Rosalia Pipitone è di Palermo.

La difesa è capitanata dalla rocciosa e grintosa Sara Gama da Trieste. E’ lei a guidare la truppa azzurra composta da Elisa Bartoli di Roma, Lisa Boattin di Portogruaro, Alia Guagni di Firenze, Elena Linari di Fiesole e Laura Fusetti di Rescaldina. Proprio questo Comune in provincia di Milano detiene un record italiano invidiabile: è l’unico paese sotto i 15.000 abitanti ad avere due atleti in due Nazionali italiane di calcio, ovvero Laura Fusetti fra le donne e Matteo Darmian fra gli uomini.

A centrocampo occhi puntati su Valentina Bergamaschi, nata a Varese, e sulle sue compagne Linda Tucceri Cimini, di Avezzano, Valentina Cernoia di Manerbio in provincia di Brescia, Aurora Galli di Milano, Manuela Giugliano di Castelfranco Veneto, Alice Parisi di Trento, Martina Rosucci di Torino e Annamaria Serturini di Alzano Lombardo. L’attacco è guidato dalla regina Barbara Bonansea di Pinerolo, insieme a Cristiana Girelli di Gavardo, Valentina Giacinti di Bergamo, Ilaria Mauro di Gemona del Friuli, Daniela Sabatino di Agnone in Molise e Stefania Tarenzi di Lodi. Insomma, un vero giro d’Italia grazie a quelle che per molti sono ormai diventate le Sorelle d’Italia. Un viaggio che può rappresentare anche un ottimo spunto per fare qualche tappa estiva. Magari proprio sulle orme delle campionesse della Nazionale femminile di calcio.

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