La contrada di San Martino vince l’edizione 2016 del Palio di Legnano
con il fantino Andrea Mari e il cavallo Totò
Per me è stata per la prima volta per la mia amica viaggiatrice e intollerante (se la descrivo così la riconoscete subito!) è stata l’ennesima. La prima volta al Palio di Legnano. Erano anni che mi voleva portare e questa volta con una scusa, un ingaggio lavorativo (è furba la mia amica!) ce l’ha fatta. Venerdì sera provaccia, domenica pomeriggio, sotto il diluvio universale, la gara finale.

palioChe storia il Palio di Legnano. I legnanesi ci credono davvero un sacco e a me piace sempre tanto vedere che la storia spesso non si dimentica, ma, anzi, diventa motivo per raccontarla ogni anno con grande coinvolgimento e impegno.

Finalmente ho capito perché la mia amica Cri a maggio non risponde mai al telefono, non mi viene mai a trovare nelle Marche e non organizza niente nemmeno per il mio compleanno che cade proprio il 29 maggio :), il giorno della Battaglia di Legnano e del Palio che anima la città. Perché è davvero troppo impegnata a raccontare questa bella storia che non passa inosservata. Ventinove maggio, non ho scelto un giorno qualunque per nascere. Il giorno della battaglia combattuta nel 1176 nei dintorni della città di Legnano tra le truppe della Lega Lombarda e l’esercito imperiale di Federico Barbarossa. Così, dal 1935, la cittadina si divide in otto contrade storiche che, durante l’ultima domenica di maggio, si sfidano in una corsa ippica che chiude la manifestazione che dura più giorni.

palioLegnano è tutta addobbata, la gente torna indietro nel tempo e vestita in abiti medievali sfila (peccato che la pioggia quest’anno ha fatto annullare la sfilata) e porta storia e tradizioni in piazza. Poi ci sono i cavalli che corrono e i fantini che si impegnano per vincere. Una gara che ho vissuto con tanta adrenalina addosso, con la telecamera in mano che ha immortalato tutti i momenti più importanti, le false partenze, le cadute, le vittorie, le lacrime, i pianti, i sorrisi e gli urli per la vittoria della contrada di San Martino.

Che dire, un Palio, il primo che ho seguito in diretta. Diretta impeccabile fatta da Cristiana e dai suoi collaboratori de “Il Giorno”, media partner dell’iniziativa e giornale per cui Cri lavora da anni. Una bella soddisfazione anche perché i miei video sono finiti tra le pagine dell’online.

Se volete vederli eccoli qui:

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