Boom di visitatori per l’opera d’arte sul lago d’Iseo più discussa d’Italia

christoCriticato, incensato, bollato come una “bufala“, definito opera geniale: il ponte di Christo, piattaforma galleggiante sul lago d’Iseo conosciuta in tutto il mondo come “The floating piers”, ha fatto discutere. D’altro canto, un’opera del genere non sarebbe potuta passare inosservata. E i numeri parlano chiaro: un milione e mezzo di visitatori – alla vigilia dell’apertura dell’installazione ne erano stati previsti circa un milione – e ben 1.200 corse di Trenord solo sulla linea Brescia-Iseo Edolo durante i 16 giorni di esposizione. Circa 460mila i passeggeri che hanno raggiunto The floating piers con il treno. Dal 18 giugno al 3 luglio, periodo di apertura del ponte realizzato dall’artista Christo, Trenord ha garantito una presenza costante di 180 addetti all’assistenza, mentre 60 sono stati i “tourist angels, ovvero studenti di una scuola superiore bergamasca impegnati con il personale Trenord nelle stazioni di Brescia e Sulzano per accogliere i turisti. Non solo The floating piers: nelle stazioni si sono anche tenuti circa ottanta concerti. Insomma, se non tutti i paesi della zona hanno beneficiato della presenza del pon come avrebbero sperato, il flusso di appassionati e curiosi non è di certo mancato.

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