Il progetto pilota Chirone è stato presentato ieri mattina (domenica 10 luglio) a Ripe San Ginesio

progetto chironeChiudete gli occhi. Fate un respiro profondo e ora immaginate di passeggiare a cavallo o in bicicletta, di costeggiare il fiume Fiastra, di immergervi nella natura ancora incontaminata dell’entroterra marchigiano per 30 chilometri, di sostare in quello che un tempo era un vecchio casale abbandonato e di passare la notte in un bed & breakfast appena aperto, ristrutturato mantenendo viva la sua storia e curando ogni particolare che richiama la tradizione.

Riaprite gli occhi e iniziate a pregustare questo bellissimo viaggio. Serve solo un po’ di pazienza. Servono fiducia e pensiero positivo perchè questo è un progetto davvero valido e interessante che difficilemente rimarrà incompiuto. Proprio della realizzazione di una pista ciclo-pedonale e di un’ippovia lungo il Fiastra si è parlato nell’incontro organizzato nella mattinata di ieri (domenica 10 luglio) a Ripe San Ginesio, borgo in provincia di Macerata.

ippoviaUn progetto pilota nominato Chirone, pensato dall’associazione Terre Maceratesi e sviluppato dal gruppo di progettazione Studio 3S+, dagli architetti Michele Schiavoni e Jonathan Sileoni e dal pianificatore territoriale Marco Maria Sancricca, che prevede la realizzazione di un percorso che dall’Abbadia di Fiastra raggiungerà Sarnano passando per i comuni di Urbisaglia, Colmurano, Loro Piceno, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e San Ginesio. Un’idea nata per riqualificare il territorio e valorizzare l’entrorerra caratterizzato da bellissimi borghi e da una serie di casali abbandonati e aree dismesse che potrebbero rinascere trasformandosi in agriturismi, strutture ricettive o spazi per laboratori tematici.

ippovia“Il progetto mette in rete sei comuni e ha la finalità di rilanciare il territorio dell’entroterra marchigiano – ha spiegato l’architetto Michele Schiavoni -. Con il coinvolgimento multi-livello di attori locali, si può ricreare un modello rurale sostenibile che abbia una valenza sia in ambito turistico sia in termini di agricoltura di qualità”. Iniziativa sostenuta anche dall’Unione Montana dei Monti azzurri e considerata molto valida anche dalla Regione Marche che ha partecipato all’evento di presentazione con la presenza degli assessori Anna Casini e Angelo Sciapichetti.

san ginesio “Questo progetto interpreta perfettamente le esigenze più volte sottolineate dall’Unione Montana – ha commentato il presidente Giampiero Feliciotti -. L’esigenza di riqualificare il territorio è sempre più forte e l’idea di realizzare un percorso strutturato lungo il Fiastra può rilanciare l’entroterra dal punto di vista turistico creando presupposti buoni anche per uno sviluppo dell’economia locale”.

Il pianificatore territoriale Marco Maria Sancricca spiega le finalità del progetto

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