Destinazione Inveruno

Storia e tradizioni nel cuore dell'Altomilanese

264/365 Inveruno

La Lombardia è ricca di piccoli paesi, vere gemme che meritano una visita. La provincia di Milano, in particolare, ha una storia e delle tradizioni particolari che la distinguono da tutto il resto della regione. Anche le aree verdi sono numerose da queste parti e quindi vale la pena passeggiare nell’Altomilanese. Facciamo tappa a Inveruno, paese della provincia vicino a Legnano.

Dove: nell’Altomilanese, in provincia di Milano.
Numero di abitanti: poco più di 8.600 abitanti.
Da vedere in quanti giorni: per visitare Inveruno basterebbe anche soltanto un giorno, il consiglio però è di fermarsi almeno due o tre giornate per vedere tanto il paese quanto i suoi dintorni. E magari spingersi anche nella vicina Legnano o a Magenta.
Da fare assolutamente: la chiesa parrocchiale di San Martino e la cappella Formenti sono due luoghi particolarmente evocativi e suggestivi e che quindi meritano almeno un passaggio. Non si può non vedere Villa Tanzi Mira e non trascorrere qualche ora di relax, magari facendo un pic nic, nel parco comunale che gli sta di fronte. Nel complesso di Villa Tanzi, poi, c’è il simbolico torchio. Vale quindi la pena dedicare a questo luogo storico e così importante per tutto il territorio almeno qualche ora. In relax, sia chiaro.
Qualche consiglio: se passate dalle parti di Inveruno all’inizio di novembre, non potete farvi sfuggire l’antica fiera di San Martino. Più che una semplice fiera, questa manifestazione è una vera istituzione: quella di San Martino è una rassegna dalla quale si rimane incantati per l’atmosfera e l’ampiezza delle proposte. A luglio, poi, proprio in paese viene organizzata la rassegna musicale Rockantina.
Da assaggiare: quella di Inveruno è una cucina tipica lombarda. Quindi minestrone alla lombarda, pesce persico alla ticinese, ma anche bolliti, dolci di vario genere. Insomma, sapori rustici e caratteristici che vale la pena di provare.

Read more

Destinazione Cuggiono

Andiamo in Lombardia, nella zona dell'Altomilanese

181/365 Cuggiono

Quella di Milano è una provincia composita ricca di paesi caratteristici e che hanno ognuno delle peculiarità proprie. Il territorio dell’Altomilanese in particolare può contare numerose piccole realtà che meritano una visita, seppur di passaggio. Questa è una zona nella quale difficilmente ci si ferma per trascorrere qualche giorno, ma che è ricca di eccellenza e di luoghi suggestivi da visitare. Perché quindi non approfittarne per fare un giro a Cuggiono?

Dove: in Lombardia, nel cuore dell’Altomilanese ovvero nella parte alta della provincia di Milano
Numero di abitanti: circa 8.300 abitanti.
Da vedere in quanti giorni: per visitare Cuggiono basta un solo giorno, se si vogliono aggiungere anche alcuni Comuni del circondario è necessario qualche giorno in più per riuscire a vedere diversi luoghi con calma.
Da fare assolutamente: Cuggiono è famosa in tutta Italia soprattutto per un luogo che la caratterizza, ovvero Villa Annoni. Una villa storica, che ha al proprio interno locali storici e al proprio esterno un enorme parco. Parco che è stato più volte location di spettacoli e trasmissioni televisive, come ad esempio diverse edizioni del talent show di pasticceria Bake Off. Cuggiono è un paese ricco di aree verdi e di panorami interessanti, vista anche la sua frazione di Castelletto che è caratterizzata dal Naviglio. Il consiglio è quindi quello di visitare questi luoghi godendoseli in relax e vedendoli a piedi o in sella a una bicicletta.
Qualche consiglio: Cuggiono è un paese che confina con diverse realtà interessanti, come ad esempio Inveruno, ed è a poca distanza da città importanti come Legnano. Il consiglio perciò di pianificare, se si ha un po’ di tempo, una visita anche agli altri Comuni del territorio. Le tradizioni, l’arte e la cultura da queste parti non mancano di certo e quindi tanto vale approfittare di qualche giorno per approfondire la conoscenza dell’Altomilanese.
Da assaggiare: la cucina lombarda è alla base della gastronomia nella zona di Cuggiono. Risotti, quindi, ma anche carne e in periodo invernale le immancabili varianti della cassoeula con polenta. Per non farsi mancare nulla è quindi consigliabile affidarsi alle trattorie tipiche sparse su tutto il territorio.

Read more