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Festival di Sanremo: il pregiudizio su Anastasio

Saranno tanti i big in gara nella settantesima edizione del Festival di Sanremo dal 4 all’8 febbraio 2020. Il nostro staff di esperti sta ascoltando la discografia di ognuno di loro non solo per avere un quadro più completo della manifestazione canora e dei suoi partecipanti, ma anche e soprattutto per elaborare i pre-giudizi. Si tratta di voti dai quali partiremo poi per dare le nostre attese pagelle durante il Festival. Pre-Giudizi e pagelle sono all’insegna dell’ironia, a volte anche caustica. Si fa sempre per ridere e per cercare di essere un po’ pungenti. Nessuno se la prenda. Dopo Elettra Lamborghini (leggi qui), Alberto Urso (leggi qui), Junior Cally (leggi qui), Michele Zarrillo (leggi qui), Irene Grandi (leggi qui), Piero Pelù (leggi qui) e Levante (leggi qui), ai Pinguini Tattici Nucleari (leggi qui) e Marco Masini (leggi qui), abbiamo preso in esame Anastasio.

Anastasio: pregiudizio 6-. Detto che un cantante che nella propria carriera ha prodotto solo 4 canzoni non può essere fra i big neppure dopo aver trionfato a X Factor, perlomeno non incita alla violenza e non parla delle donne solo come contenitori di sperma. Il che é già un passo avanti enorme rispetto alla bestia Junior Cally – la mia gatta miagola concetti più sensati dei suoi – e al popolo di Sfera Ebbasta e gente simile destinata a sparire nello spazio di un’adolescemenza. Anastasio è sempre uguale: urla e dice che il mondo fa schifo. Bene per X Factor, ma per Sanremo rischia di essere ripetitivo. Sarà incensato, perché giovane e arrabbiato con questo mondo veloce che penalizza i giovani – lui è a Sanremo avendo prodotto solo quattro brani dal 2018 a oggi, quindi forse questo mondo gli fa pure gioco -, ma è destinato a scomparire. Fa rap e non trap, quindi lui un senso ce l’ha. La speranza è che non ci propini la stessa solita canzone di protesta tutta uguale e prevedibile. “Rosso di rabbia”, brano che porterà a Sanremo, è scritta da lui. Speriamo bene.

Cristiana Mariani

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Capodanno in piazza, ecco i concerti in Italia

Da Gianna Nannini a J Ax e ai Maneskin e Anastasio: ecco il programma dei concerti in piazza a Capodanno

Chiudersi in locali notturni, magari spendendo centinaia di euro? Perché farlo, quando si può festeggiare Capodanno insieme agli amici o ai parenti stando all’aria aperta e ascoltando buona musica, magari brindando tutti insieme sulle note del proprio cantante preferito e, perché no, avendo anche la possibilità di visitare una città che non si conosceva?

Mancano pochi giorni, ma non avete ancora deciso cosa fare per festeggiare l’arrivo del nuovo anno? Volete un’idea low cost che però vi permetta anche di stare insieme a tante persone e di brindare alla fine dell’anno a suon di musica? Ecco allora qualche proposta per passare il Capodanno con i concerti in piazza che sono stati organizzati in alcune delle più grandi città italiane.

J Ax a Pescara per Capodanno

J Ax a Pescara per Capodanno

Cominciamo da Pescara, fra le ultime città ad aver ufficializzato il proprio ospite: a cantare sul palco di piazza Salotto sarà J-Ax.  A Torino invece ad animare il Capodanno in piazza saranno la magia e la musica trasmessa da Rds. A Verona sarà il rapper Anastasio, recentissimo vincitore di X Factor, ad animare con la sua musica l’ultima notte del 2018.

Meganoidi e Maria Antonietta ad Ancona, mentre i Gemelli Diversi si esibiranno per salutare l’arrivo del 2019 sul palco di San Benedetto del Tronto. A Milano saranno numerosi gli eventi in giro per tutta la città, il nome più nazional popolare è quello di Francesco Gabbani, che si esibirà in piazza Duomo.

A Sanremo la notte di San Silvestro sarà targata The Kolors. In piazza Maggiore a Bologna a tenere banco sarà il Collettivo musicalista petroniano, mentre a Mantova si festeggerà il Capodanno in piazza con il concerto de Lo Stato Sociale e dei Planet Funk.

A Reggio Emilia concerto in piazza con Daniele Silvestri,  a Rimini con Nek e a Cagliari con i Subsonica. L’arrivo del 2019 a Castelsardo vedrà sul palco Gianna Nannini, mentre a Siena sarà di scena Alex Britti. Ad Olbia si festeggerà con i Maneskin, al Circo Massimo di Roma arriverà la musica di Vinicio Capossela.

Il Capodanno di Canale 5 sarà trasmesso dal palco di Bari, dove si saluterà la fine del 2018 e l’arrivo del 2019 con Annalisa, Benji&Fede, Tiromancino, Luca Carboni, Elodie, Riccardo Fogli, Roby Facchinetti, Irama, Ermal Meta, Fabrizio Moro, Gue Pequeno, Ron e Fabio Rovazzi.

Volete altre proposte per festeggiare al meglio l’arrivo del 2019? Leggete il nostro Speciale Capodanno.

siparteconerika@gmail.com

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