Gli artisti del “Club 27” in mostra a Bologna

Jimi Hendrix, Janis Joplin, Amy Winehouse, Jim Morrison, Kurt Cobain le opere in esposizione

Più di una semplice mostra, di un’esposizione allestita a Bologna per raccontare quel passato che oggi non c’è più, quelle personalità che hanno reso grande un’epoca. E che ancora oggi sono riconoscibili seppure non più presenti fisicamente. Perché i membri dell’esclusivo – per certi versi per fortuna – “Club 27” sono diventate vere icone, leggende. Miti. Simboli di epoche, ma anche di modi di vivere. Tutti con un talento straordinario. La cui, spesso folle, corsa si è conclusa in modo drammatico a 27 anni. Tutti legati indissolubilmente da un tragico destino, il destino che li ha fatti entrare di diritto nel famigerato “Club 27”. Janis, Jimi, Jim, Kurt, Brian, Amy, Jean Michel: tutti loro, la loro leggenda, sono in mostra dal 13 dicembre al 24 febbraio alla Ono arte contemporanea di Bologna.

Jim Morrison mostra Bologna

Jim Morrison mostra Bologna

C’è chi sostiene, in modo alquanto fantasioso, che in realtà queste star del mondo della musica e dell’arte non siano morte ma stiano soltanto trascorrendo la loro vecchiaia in un’isola deserta, ma la verità è che ognuna di loro manca come l’aria al mondo dell’arte contemporanea. E così a noi non rimane altro da fare che ascoltare i loro dischi e ammirare le opere che ci hanno lasciato. Oltre ad andare a Bologna a vedere la mostra “Il Club 27” nella quale si celebrano figure come Kurt Cobain, Janis Joplin, Jimi Hendrix, Jim Morrison, Brian Jones, Amy Winehouse, Jean Michel Basquiat. Figure che hanno segnato irrimediabilmente un’epoca con il loro modo di fare arte, ma anche con la loro filosofia di vita. Figure che vengono celebrate in ritratti realizzati da altri artisti di grande calibro.

Molti di loro sono morti tra il 1969 e il 1971, altri diversi anni dopo. Tutti maledetti, tutti scomparsi all’età di 27 anni. Tutti artisti irrequieti e dal talento inimitabile, che hanno lasciato un vuoto incolmabile e che sono diventate vere icone per milioni di persone di ogni età. Tutti in mostra rappresentati dalle 40 opere di Jill Furmanovsky, Michael Lavine, Charles Peterson, Jan Persson, Terry O’Neill, Baron Wolman, Lee Jaffe, James Fortune, Guy Webster in esposizione alla Ono arte contemporanea.

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Halloween in viaggio alla scoperta di luoghi misteriosi in Italia

Posti insoliti, mete nascoste tra Firenze, Genova, Milano, Bologna e Napoli per vivere al meglio la festa delle streghe

Siete pronti per vivere al meglio la festa di Halloween? Se siete appassionati di viaggi e vi piace scoprire luoghi insoliti e nascosti, insieme Condé Nast Johansens,vi propongo qualche consiglio tra Firenze, Genova, Milano, Bologna e Napoli. Città da vedere in ogni caso, ma ad Halloween mete particolarmente ideali per andare alla ricerca di luoghi inquitanti e circondati dal mistero.

halloweenA Firenze, per esempio, molte sono le storie che si narrano sui fantasmi. Il più famoso della città rimane quello che si cela fra le stanze del Palazzo Budini Gattai, in Piazza dell’Annunziata. Narra la leggenda che da una delle finestre rimanesse sempre affacciata una dama della famiglia Grifoni, in attesa del marito partito per la guerra. Tanta era la sua pena che anche dopo la morte non riuscì a rassegnarsi della perdita e continua tutt’oggi a rimanere in attesa del ritorno dell’amato. Fateci caso, passando sotto il palazzo, vedete quella finestra aperta? Guardate bene, chissà che non riusciate a scorgerla.

Anche la Casa delle Anime di Voltri è famosa per una storia particolare. Tutti a Genova conoscono la famigerata storia di questa antica locanda dismessa. Nel Medioevo Ca’de Anime era uno dei pochi alberghi presenti sulla vecchia strada del Giovo, arteria che dalla Liguria proseguiva verso la Lombardia e il Piemonte. Sembra però che i gestori fossero degli efferati criminali: si racconta che avessero costruito delle stanze con dei soffitti mobili, che nella notte venivano fatti cadere sull’ignaro ospite, per poi derubarlo. Numerosi gli spettri che, da secoli, infesterebbero l’antica locanda: alcuni raccontano del fantasma di una giovane donna che, ancora oggi, se ne va in cerca dell’amato, ucciso proprio in quelle stanze.

A Milano c’è il fantasma del Chiostro. Nel monastero di Santa Radegonda a Milano, oggi quasi completamente demolito, si aggira lo spettro di una ragazza. Leggenda vuole che si tratti della figlia di Bernabò Visconti, rinchiusa nel chiostro e barbaramente uccisa dal padre per adulterio.Il suo fantasma vaga ancora oggi in quel che rimane dell’antico monastero, urlando contro il padre aguzzino e in cerca di una pace che, forse, non troverà mai. Vicino a Bologna, a Trebbo di Reno, il mistero circonda Villa Chiara. Curioso notare come spesso le peggiori storie dell’orrore o di avvistamenti di fantasmi vengano registrati proprio nelle case, luogo sicuro per antonomasia. È il caso di Villa Clara, un luogo disabitato in provincia di Bologna, esattamente al 449 di Via Zanardi. Gli abitanti del luogo non passano volentieri davanti a Villa Clara, che molto spesso risulta immersa in una nebbia molto fitta. Chi si è avventurato nelle sue vicinanze dice sia possibile udire una bambina piangere, parlare o cantareed alcuni sono anche riusciti a vederla aggirarsi per il giaridno. Pare si tratti dello spettro della piccola Clara Alessandri murata viva, nei primi anni del Novecento, dal padre terrorizzato dai poteri di chiaroveggenza della figlia.

halloweenLa Certosa di Napoli costituisce in assoluto uno dei maggiori complessi monumentali religiosi della città e uno dei più riusciti esempi di architettura e arte barocca. Oltre ad essere un gioiello architettonico, però, questo luogo è anche famoso per essere teatro di numerose apparizioni di fantasmi. Infatti la leggenda racconta che i molti nemici che provarono ad assalire il complesso di San Martino furono uccisi dalle guardie reali e gettati nei sotterranei a marcire. Sembra che ancora oggi sia possibile udire i lamenti dei soldati, arrabbiati per non aver ricevuto una degna sepoltura.

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