Auguri mamme
voi che prima di tutto siete donne e magari anche freelance!

Il mio personale augurio a tutte le donne che sono anche mamme e spesso anche lavoratrici autonome come lo sono io

panciaScrivere è terapeutico, lo dicono in molti e io che praticamente passo la vita a mettere una parola dietro l’altra non posso che confermarlo.
Scrivere è fondamentale per fissare dei punti, a volte anche per chiudere un percorso o far partire qualcosa di nuovo.
Scrivere serve anche a trasmettere un messaggio che magari può essere un input positivo per cambiare o sistemare qualcosa.

E, questa volta, il mio vuole proprio essere un messaggio. Un pensiero rivolto a tutte le mamme anzi prima di tutto a tutte le donne che magari hanno anche uno o più figli e per scelta o per necessità lavorano da casa come spesso faccio io, magari ricoprono un ruolo di responsabilità che ogni giorno le mette davanti a prove difficili, hanno sempre la valigia pronta e devono far quadrare continuamente orari, spostamenti, esigenze, essendo imprenditrici di se stesse.
Un modo impegnativo di condurre la vita, ma che dietro a difficoltà, momenti no e problemi da superare, nasconde anche tante soddisfazioni. Il mio messaggio per questa festa della mamma nasce da una riflessione fatta l’altro giorno durante un convegno organizzato in CNA dall’osservatorio di Genere di Macerata in collaborazione con l’ente, dedicato alle donne e al tema dello smart working, dove sono stata invitata a parlare della mia esperienza. Un pensiero che voglio portar fuori da quella sala dove si è parlato di tanti progetti utili e si è discusso su come far migliorare le cose.

Mamma, dicono in molti, lo diventi appena sai di essere rimasta incinta. A me non è successo così, ho vissuto la gravidanza serenamente, il parto un po’ meno (ma questa è un’altra storia) il primo approccio con la mia “fagiola”, invece, è stato complicato. Non è facile passare da donna a mamma. Anche se non tutte lo ammettono in realtà è un grande sconvolgimento. Un cambiamento completo che piano piano appare sempre più affrontabile e bello, ma che all’inizio fa tanta paura.
erikaNei primi giorni, almeno per me, le ansie, le preoccupazioni, i dubbi, hanno vinto sugli occhi a cuoricino e il sorriso perenne che dovrebbe avere chi ha raggiunto il traguardo più importante della vita. Una mamma, e questo in molte lo dimenticano, si diventa quando si è già donne. Donne che spesso continuano ad avere tante debolezze, desideri, voglia di affermarsi nel lavoro e di fare qualcosa di bello per se stesse e per il mondo in cui vivono. Pensate a quanto possa essere difficile legare queste due cose: l’essere donna e l’essere madre. Si fa fatica, ci si prova e a volte, in molti momenti, nemmeno ci si riesce davvero. Il punto sta proprio qui. Una mamma deve sempre tener presente, almeno questo è il mio pensiero, che prima di aver fatto questo passo era piena di sogni, aveva delle aspettattive, magari ha studiato per raggiungere una soddisfazione lavorativa che è fatta di tanti sacrifici e rinunce. Tutto questo deve continuare ad essere chiaro nel percorso della vita. E’ difficile, lo so, alzarsi la mattina, portare un figio all’asilo o dai nonni e poi mettersi a lavorare sodo per avere un’indipendenza economica che oggi è ancora più indispensabile di un tempo, impegnarsi per avere delle soddisfazioni che vanno oltre al bel ruolo di cambiare i pannolini, di insegnare ad un figlio a camminare o ad andare in bicicletta. E’ difficile dover fare i conti tutti i giorni con la necessità di stare al computer, al telefono, di dover andare ad un appuntamento e magari, come ogni tanto mi succede, di dover dormire altrove una o due notti perchè il posto di lavoro è lontano da casa. Ho scelto di fare la giornalista, un sogno che avevo da quando avevo cinque anni e che poi con tanto impegno si è realizzato. Ho scelto di scrivere principalmente di viaggi, ho scelto di muovermi, di non stare ferma, di conoscere gente, di andare alla ricerca sempre di qualcosa di nuovo. londraPer i più svariati motivi spesso lavoro da casa, faccio la vita da freelance e nonostante tutto quello che ne consegue ne vado fiera. Parlo spesso con altre mamme, tante altre che vivono la mia stessa quotidianità. Con loro mi confronto, cerco il conforto di chi come me sa quanto è difficile riuscire a mettere al primo posto le esigenze dei figli e della famiglia senza però perdere di vista le proprie e quelle della propria professione. E’ dura, ma con la condivisione di pensieri, esperienze, momenti vissuti e superati, è più facile andare avanti. Donne e madri lo siamo tutti i giorni e lo possiamo essere nello stesso tempo senza dover rinunciare ad un tacco o alla cura personale per correre dietro ad un figlio. Non mi immaginavo così da madre eppure da quando lo sono diventata cerco ancora di più di perseguire i miei sogni. Perchè quello che amo fare è parte di me così come mia figlia che comunque rimmarrà sempre il miglior traguardo raggiunto nella vita. “Forza”, il mio messaggio vuole dar forza a chi magari ogni tanto non ce l’ha! A me spesso succede di rivedere le mie priorità e le mie scelte, ma poi quando le metto in dubbio capisco che in realtà erano quelle giuste. E, forse lo strumento giusto per andare avanti sempre col sorriso è vivere con un pizzico di ironia. Non per niente proprio ridendo ho voluto raccontare e condividere la mia prima gravidanza con la mia migliore amica. Se volete rivivere sorridendo i “9 MESI” che oggi vi fanno ricevere gli auguri da mamma leggete il nostro Diario (semiserio) di una gravidanza.

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Libri, è uscito “9 mesi” Diario semiserio di una gravidanza

Il libro "9 mesi" è acquistabile nelle librerie e online sul sito di Giaconi editore

Ora possiamo dirlo forte. “9 mesi” Diario (semiserio) di una gravidanza è nelle librerie e disponibile online sul sito di Giaconi editore (link http://giaconieditore.com/prodotto/9-mesi-diario-semiserio-di-una-gravidanza/). Così numerose lettere scritte durante i nove mesi di attesa che, finalmente, diventano un libro. Un diario divertente, ironico, spiritoso scritto da due giornaliste e amiche che non si prendono mai sul serio e che tra i mille progetti in cui sono coinvolte questa volta hanno deciso di pubblicare un libro.

“9 mesi” verrà presentato domani sera (24 novembre) nelle sale di Villa Borgia ad Usmate Velate alle 21.15 e venerdì nella libreria Ambarabá a Legnano (sempre alle 21.15). Durante le serate saranno presenti le autrici e si potrá acquistare il libro.

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