Destinazione Fano

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Una località balneare rinomata, famosa meta turistica nella zona nord delle Marche, Fano si trova in posizione strategica per chi vuole organizzare una vacanza al mare, ma anche per chi vuole visitare importanti centri come Urbino, San Marino, o piccoli borghi nell’entroterra. Dalla storia molto antica offre un centro storico ricco di luoghi da vedere come l’arco d’Augusto, del 9 secolo d.C., tra i simboli della città, ma anche la piazza XX settembre con la famosa fontana della fortuna e la rocca Malatestiana. Fano va vissuta durante il Carnevale, i colori dei carri e l’aria di festa che si respira rendono questo posto ancora più bello.

Dove: nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino

Numero di abitanti: circa 61mila abitanti

Da vedere in quanti giorni: per visitare Fano bastano due o tre giorni, questa zona delle Mare con il mare, i tanti borghi e città da vedere nell’entroterra può essere una meta valida per una vacanza anche di una o due settimane.

Da fare assolutamente: vivere almeno una volta il Carnevale, tra i più antichi d’Italia e l’unico dove avviene il getto dei dolciumi dai carri, visitare il centro storico, vedere l’arco di Augusto e passare qualche ora al mare.

Qualche consiglio: Fano è una città antica e piena di storia, non vale la pena visitarla solo in estate, ma anche in inverno e soprattutto durante il Carnevale. Durante le sfilate dei carri l’atmosfera è particolare.

Da assaggiare: La cucina di Fano è sicuramente caratterizzata da molti piatti di pesce, da provare ci sono le vongole cucinate con aglio, olio, prezzemolo, sale e pepe, i bomboloni di mare, ovvero le lumachine, preparate con il sugo, ma anche il famoso brodetto di pesce alla fanese. Molto tipica la pasticciata, un arrosto di bovino marchigiano morbido e gustoso. Da assaggiare assolutamente la moretta, un caffè speciale. Il consiglio è di scoprirlo e di sorseggiarlo al Caffè del Porto.

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Destinazione Arbatax

In Sardegna per scoprire l'Ogliastra

Arbatax51/365: Arbatax

In Ogliastra, sulla costa centro-orientale della Sardegna, Arbatax è la piccola frazione marina del Comune di Tortolì. Un angolo di natura e tranquillità dove organizzare una bella vacanza al mare in estate o dove trascorrere qualche giorno anche durante tutto l’anno. Il clima è mite, la vegetazione è rigogliosa e i panorami sul mare rimangono in mente per la loro bellezza. Ideale anche per organizzare qualche giorno di riposo in famiglia, Arbatax è famosa per la presenza di un porto turistico e commerciale che permette collegamenti per Genova, Livorno e Civitavecchia. Suggestive e da vedere ci sono le Rocce Rosse. Massi dalle grandi dimensioni in porfido che emergono dal mare creando un monumento naturale che regala uno scenario unico.

Dove: unica frazione di Tortolì, in Sardegna, in provincia di Nuoro

Numero di abitanti: il paese ha circa duemiladuecento abitanti

Da vedere in quanti giorni: la zona di Arbatax si visita in un paio di giorni, il territorio offre moltissimo da vedere soprattutto in estate. In quest’area della Sardegna potete passare una vacanza di una settimana, dieci giorni.

Da fare assolutamente: passare qualche ora in spiaggia, vedere le Rocce Rosse, una delle principali attrazioni della frazione costiera. Vedere Calamoresca.

 

Qualche consiglio: la zona di Arbatax è perfetta per organizzare una vacanza al mare. Visitate la zona d’estate, ma se volete essere sicuri di trovare posto prenotate per tempo. Molto bello l’Arbatax Park Resort.

Da assaggiare: l’Ogliastra, come tutta la Sardegna, è terra di pastori e contadini. Per questo la zona è ricca di prodotti locali, genuini e di ricette tipiche della tradizioni. Da assaggiare ci sono sicuramente il pane, detto il pistoccu, ma anche la carta da musica, una sorta di pane carasau. Tra i primi ci sono culurgionis, ravioli di pasta ripieni di patate e formaggio pecorino fresco, i malloreddus, gnocchetti a forma di conchiglia. Vere specialità di queste parti sono gli spaghetti ai ricci di mare e alla bottarga e la prelibata zuppa di pesce locale. Tra i secondi da provare ci sono i piatti a base di carne di maiale. Tra i dolci da non perdere i pabassinas e ammarettos (dolci di mandorle, uva sultanina e vino cotto) , il gattou (dolce croccante di mandorle e zucchero caramellato), i pardulas (con formaggio fresco aromatizzate con scorza di arancio o limone) e i pistoccus (biscotti).

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