Destinazione Gatteo a mare

In Emilia Romagna Gatteo è il paese di Secondo Casadei

271/365: Gatteo a mare

Non solo d’estate. L’Emilia Romagna è una regione un po’ a tutte le stagioni. E, in fondo, il mare non d’estate – “Il mare d’inverno” non è soltanto una bella canzone – rappresenta un mix di sensazioni che vanno vissute ancor prima che spiegate. Per questo l’Emilia Romagna merita una visita, in realtà anche ben più di una sola, anche in autunno. Andiamo a Gatteo a mare, paese noto soprattutto in estate per il turismo, ma che anche durante il resto dell’anno è molto affascinante.

Dove: in Emilia Romagna, in provincia di Forlì Cesena.

Numero di abitanti: poco meno di duemila abitanti.
Da vedere in quanti giorni: anche un solo giorno è sufficiente, ma per rilassarsi al meglio è necessario almeno un fine settimana. Se poi si vuole visitare anche la zona circostante a Gatteo, ci si può ritagliare qualche giorno in più.
Da fare assolutamente: passeggiate. Il lungomare è una risorsa preziosa tanto per il paese quanto per i turisti, che già soltanto passeggiando davanti al mare possono rigenerarsi. Gatteo a mare è una frazione di Gatteo, forse più famosa rispetto al resto del paese proprio per il paesaggio e per la presenza del mare. Da queste parti è nato Secondo Casadei, capostipite della musica folcloristica romagnola, e la tradizione si respira ancora in maniera suggestiva.
Qualche consiglio: non mancano i luoghi di interesse storico da visitare, come il ponte di Giulio Cesare, la chiesa di Sant’Antonio da Padova e piazza della Libertà. In generale il consiglio è quello di rilassarsi e godersi l’atmosfera che si respira.
Da assaggiare: Emilia Romagna terra di sapori. Dalla piadina ai tortelli, passando per cappelletti, passatelli in brodo e dolci di vario genere. Oltre ai salumi. Lasciatevi tentare e soprattutto consigliare da chi abita in questo luogo ricco di tradizione, sapori e storia.

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Destinazione Tempio Pausania

251/365: Tempio Pausania 

Tempio Pausania è nel cuore della Gallura, ai piedi del monte Librata, in Sardegna. Un centro dell’entroterra caratteristico soprattutto per la zona più antica, gli edifici storici e le pavimentazioni in granito che hanno permetto al paese di essere conosciuto anche come “città di pietra”. Un paese dove non manca la storia, la natura e dove il turismo è sempre più sviluppato. Questo centro sardo rappresenta l’entroterra che è ricchissimo di posti da scoprire. Tra gli eventi da non perdere c’è sicuramente il Carnevale di Tempio Pausania, una manifestazione folkloristica tra i più importanti dell’isola.

Dove: Tempio Pausania è un paese che si trova in provincia di Sassari, in Sardegna.

Numero di abitanti: il paese conta circa 14 mila abitanti.

Da vedere in quanti giorni: un piccolo centro che si visita anche in una giornata. Dipende dal tour che avete in mente di fare, Tempio Pausania può essere sia una tappa sia un luogo dove fermarsi qualche giorno per rilassarsi.

Da fare assolutamente: addentrarsi nel centro storico, vedere piazza Gallura dove ha sede il Comune, passeggiare per Corso Matteotti, vedere i rioni San Pietro, Monti Masa, Misorro e il Parco delle Rimembranze.

Qualche consiglio: se siete in zona prendetevi il tempo necessario per visitare e scoprire l’entroterra sardo che offre molto da vedere e se avete tempo non perdete anche la zona di Berchidda. Se avete la possibilità visitate questo paese durante il tradizionale carnevale, è un evento da non perdere, tra i più importanti e frequentati dell’isola.

Da assaggiare: tante anche le specialità da assaggiare in questa zona della Sardegna. Da provare la suppa cuata, tipico piatto della Gallura, la Mazzafrissa, piatto povero locale, li pulilgioni, dei ravioli tipici e tra i dolci li frisgioli e gli acciuleddi e meli. Un tripudio di sapori e di ricette che rappresentano le tradizioni più antiche di questo angolo d’Italia.

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