Destinazione Salerno

Una città di mare dove il centro storico offre tanto e dove non mancano eventi e iniziative da non perdere. Andiamo a scoprire insieme questa città

8/365: Salerno 

salernoNon lontano dalle meravigliosa Costiera Amalfitana e dal Cilento che è tutto da scoprire, Salerno, capoluogo campano tra le province più grandi d’Italia con circa il 60 per cento di territorio protetto dall’UNESCO, è una città incantevole. Bella in estate, ma anche in inverno e negli altri periodi dell’anno. Scelta per il mare e per i numerosi posti da vedere in centro. Passeggiare nella parte più antica è piacevole ed è il modo migliore per visitarla. Tanti luoghi d’interesse da non perdere. Dalla cattedrale di Santa Maria degli angeli al giardino della Minerva, polmone vedere della città, fino alla scuola medica salernitana e il museo dedicato. Ma anche il lungomare e la spiaggia che dista poco dal centro. Da non perdere poi il castello in pietra di Arechi che domina la città dall’alto e il museo che ospita i reperti ritrovati nel maniero. Da lì, per chi ha più giorni a disposizione, da vedere c’è Pompei, Ercolano e Paestum.

salernoDove: in Campania, non lontano dalla Costiera Amalfitana
Numero di Abitanti: circa 140 mila
Da visitare in quanti giorni: Salerno offre davvero tanto, per godersi tutto, visitare bene il centro storico e assaporare ogni angolo, il consiglio è di dedicare a questo luogo almeno una settimana.
Da fare assolutamente: passeggiare sul lungomare, è uno spettacolo, fare un giro nel centro storico, tra i vicoli e gli angoli caratteristici, partecipare almeno una volta all’evento “Luci d’artista” che tra novembre e dicembre danno un tocco in più alla città.
Qualche consiglio: Salerno non va vista solo d’estate, è una città molto viva dove c’è tanto da fare e da scoprire. Il consiglio è di visitare questa città durante tutto l’anno. In estate può essere il punto di partenza o di arrivo anche per una bella vacanza tra il Cilento e la costiera Amalfitana, in inverno un rifugio per godersi il sole e andare alla scoperta di un centro ricco e bello da vedere.
Da assaggiare: se amate i dolci siete nel posto giusto. A Salerno certo non mancano le prelibatezze e da assaggiare assolutamente ci sono le sfogliatelle.

LEGGI ANCHE “SCORCI DI SALERNO PASSEGGIANDO IN CITTA'” – FOTO 

LEGGI ANCHE “SALERNO, MARE E STORIA IN UNA CITTA’ MERAVIGLIOSA” 

siparteconerika@gmail.com

 

 

Read more

Morigerati piange Donna Clorinda, se ne va un pezzo di storia

Incontrarla è stata une bellissima esperienza. Donna Clorinda è un piccolo e discreto simbolo di uno dei borghi più particolari dell'entroterra del Cilento, in Campania

Un simbolo che se ne va. Un piccolo e discreto simbolo di uno dei borghi più particolari del Cilento, ovvero Morigerati. Clorinda Florenzano, già insegnante e conosciuta in tutto il territorio come “donna Clorinda” è morta all’età di 96 anni lasciando in tutti la consapevolezza che con lei se n’è andata anche parte della memoria di un territorio complesso, pieno di contraddizioni ma anche ricco di bellezze e perle rare. Una di queste perle era proprio donna Clorinda. Quando siamo arrivati a casa sua a Morigerati, un piccolo paesino di meno di 700 abitanti in provincia di Salerno, ci ha accolto in quella che più che un’abitazione era un museo. Museo della storia di un paese e di un territorio. L’Oasi Grotte del Bussento, il museo etnografico della cultura contadina e tutta la storia di Morigerati e del territorio circostante non avevano segreti per donna Clorinda, che proprio al museo etnografico aveva donato con orgoglio e grande altruismo verso la comunità di cui faceva parte alcuni reperti consentendo a questo luogo di essere unico.

Incontrarla è stata una bellissima esperienza. Donna Clorinda era lì accanto al caminetto acceso, pronta a conoscere un gruppo di giornalisti venuti un po’ da tutta Italia per scoprire il Cilento e i suoi angoli da vedere e raccontare. Il sorriso allegro, il viso sereno di una donna che nella vita ha fatto tanto anche per il suo paese. E poi la sua casa, al centro di Morigerati, un luogo che non era solo un rifugio dove passare il tempo, ma anche un in posto dove custodire gli oggetti, i simboli di una vita vissuta nell’entroterra del Cilento e che oggi diventano ricordi.  Attimi, esperienze, emozioni che rimangono nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscere donna Clorinda e che rimarranno nella mente anche ora che non c’è più.

Anche qui, in un articolo sui viaggi di Repubblica si parla di lei.

 

Read more