Destinazione Bolzano

Andiamo in Trentino, a coccolarci fra la natura e i sapori di Bolzano

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“Che freddo, sembra di essere a Bolzano”. Quante volte l’avete detto o avete sentito pronunciare questa frase? Bolzano è per molti il simbolo della montagna e dell’estremo nord italiano. In realtà le sue temperature non sono così impossibili da sopportare. Anzi. Anche durante i mesi invernali, il freddo non è umido come in altre zone d’Italia e quindi risulta anche facilmente affrontabile. A Bolzano le parole d’ordine sono tradizione e natura. Sono proprio queste infatti due delle caratteristiche principali di questa città che è fra le regine del Trentino. Cibo e castelli sono invece fra le esperienze da fare assolutamente quando si visitano Bolzano e il territorio circostante.

Dove: in Trentino Alto Adige

Bolzano

Bolzano

Numero di abitanti: 107.500

Da visitare in quanti giorni: per fare tutto con calma e cercare anche di scoprire qualche angolo nascosto, il suggerimento è di prendersi almeno 3 o 4 giorni. Anche per rilassarsi nella natura.

Da fare assolutamente: anzitutto andare al mercato di frutta e verdura in piazza delle Erbe. Più che un semplice mercato, è una vera esperienza. Poi fare un giro sotto i portici del centro e magari dedicarsi a un po’ di shopping. Farà bene al fisico e soprattutto all’anima. Non dimenticatevi di prendere la funivia del Colle: è un’esperienza davvero suggestiva. 

Qualche consiglio: i panorami che si possono ammirare a Bolzano non si trovano in molte altre città d’Italia, per questo è essenziale fermarsi, magari in un bar, e prendersi del tempo per guardare ciò che si ha attorno. Fondamentale anche non perdersi i castelli: sono fra le ricchezze di questa città e meritano davvero una visita.

Da assaggiare: frutta e speck sono i prodotti tipici dell’intera zona. Impossibile quindi tornare a casa senza averne assaggiati a iosa. La cucina altoatesina è poi ricca di sapori: pane, gulasch, canederli, crauti. Insomma ce n’è per tutti i gusti: fatevi consigliare da chef e camerieri e abbandonatevi. 

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Destinazione Parco del Ticino

Parco Ticino20/365: Parco del Ticino

Istituito nel 1974, il Parco del Ticino, è il più antico regionale creato in Italia. Si sviluppa lungo il fiume Ticino, vicino a Milano, Pavia e Varese. Un polmone verde, accanto alle città, dove non mancano oasi naturalistiche incontaminate, tra castelli, torri di avvistamento ed edifici religiosi. Il luogo giusto dove vivere la natura, passeggiando lungo i numerosi sentieri, ma anche per vivere qualche giorno lontano dalla città rifugiandosi in una delle tante strutture presenti. Aziende agricole che, pur mantenendo le antiche tradizioni, guardano al futuro e propongono stanze arredate con grande gusto, aree benessere e ristoranti dove dedicarsi alla cucina locale.

Dove: in Lombardia, comprende tre province, Milano, Pavia e Varese

Superficie: 20.553 chilometri quadrati

Da visitare in quanti giorni: il parco è grande, abbraccia diversi territori che offrono tanto da vedere. Per visitare la zona occorre almeno una settimana, più tempo a disposizione si ha più si può spaziare tra aziende, luoghi d’interesse naturalistico e strutture ricettive. Il parco è l’ideale anche per organizzare un fine settimana fuori dal caos cittadino.

Da fare assolutamente: visitare le aziende che fanno parte del parco e assaggiare i prodotti a marchio Parco del Ticino. Visitare la Cascina Caremma che, oltre ad una struttura ricettiva e ristorante. dispone anche di una spa. Da non perdere anche la riserva San Massimo che produce un riso di grandissima qualità. Vedere l’abbazia di Morimondo.

Qualche consiglio: il parco del Ticino è davvero ampio. Il territorio offre molto dal punto di vista dei paesaggi e delle zone di grande rilievo dal punto di vista naturalistico, fino alle eccellenze dal punto di vista eno-gastonomico. Il consiglio è di scegliere la zona da visitare e di andare alla ricerca delle aziende autentiche e tradizionali che caratterizzano questo angolo d’Italia.

Da assaggiare: sono molti i prodotti a marchio “Parco del Ticino”. Primo fra tutti il riso che qui va assolutamente provato. Poi non mancano i formaggi, le carni, i salumi, ma anche il miele, le marmellate, le farine e le conserve.

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