Destinazione Marsiglia

Tappa in Francia, dove c'è uno dei porti più importanti d'Europa

301/365: Marsiglia

Siete mai stati in Francia? La maggior parte dei visitatori si concentra soprattutto sulle città più note, una su tutte: la capitale Parigi. Per parafrasare il noto film “Zoolander”, Parigi è “bella, bella, bella in modo assurdo”. Ma non esiste soltanto questa città fra quelle da visitare in Francia. Di una bellezza differente, e a tratti magari anche un po’ più rude, è Marsiglia. Città di mare – ha uno dei più importanti porti d’Europa -, merita sicuramente una visita.

Dove: in Francia, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Numero di abitanti: quasi 870mila.

Da vedere in quanti giorni: quella di Marsiglia è una città con talmente tante sfaccettature da richiedere almeno una settimana per poter riuscire a visitarla quasi tutta.

Da fare assolutamente: un giro al porto è d’obbligo. Meglio non di sera: i porti in generale non sono mai luoghi del tutto sicuri con il buio. Ma durante il giorno un giorno al porto vecchio è qualcosa che non deve mancare. Anche perché c’è una ruota panoramica davvero mozzafiato. Così come non si può non andare a visitare Le Panier, che è il quartiere più antico della città. Da non perdere anche la Cité Radieuse, costruzione realizzata dall’architetto Le Corbusier, noto in tutto il mondo. Senza dimenticare la natura, a tratti davvero suggestiva, e il mare.

Qualche consiglio: le distanze a Marsiglia sono notevoli, quindi è consigliabile organizzarsi in anticipo e cercare di capire cosa vedere prima di arrivare in città. Magari concentrandosi sugli aspetti più storici di questo territorio, come ad esempio le Jardin des Vestiges, dove si possono vedere i resti del porto dove sbarcarono i Greci secoli fa.

Da assaggiare: la cucina francese non è leggera, rassegnatevi. Difficile trovare, a meno che non cerchiate in maniera particolarmente certosina, luoghi che propongano soltanto piatti light. Quindi concedetevi qualche piacere della buona tavola: la bouillabaisse alla marsigliese, ovvero la tipica zuppa di pesce, la paninesses fris, ovvero una sorta di polenta, la ratatouille, l’omelette. Tutto magari anticipato da un aperitivo a base di pastis.

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Destinazione Pinerolo

Arte, storia e tradizione si mescolano in questa città del Piemonte

299/365: Pinerolo

Pianura, collina e montagna: il Piemonte è una regione che offre diverse alternative a chi la visita e come il Piemonte è una delle sue città più famose ovvero Pinerolo, che è stata peraltro sede di alcune gara delle Olimpiadi invernali del 2006. Una città prestigiosa, quindi, e dalla storia ricca di episodi determinanti per il Piemonte e per tutta l’Italia.

Dove: in Piemonte, in provincia di Torino.
Numero di abitanti: poco più di 36mila abitanti.
Da vedere in quanti giorni: per avere una sorta di “infarinatura” delle caratteristiche della città è necessario visitarla in almeno un paio di giorni. Per calarsi però pienamente nell’atmosfera di questo luogo e dei paesi nelle sue vicinanze, sarebbe consigliabile prendersene almeno altri due.
Da fare assolutamente: piazza Vittorio Veneto, più nota come piazza Fontana, è uno dei luoghi simbolo di Pinerolo e per questo è impossibile non passarci anche perché è il punto di ritrovo principale per i pinerolesi. Da palazzo Vittone al Duomo, passando per il santuario della Madonna delle Grazie e la chiesa di San Domenico: i luoghi da visitare in questa città sono molti e particolarmente suggestivi e interessanti.
Qualche consiglio: il centro storico non può rimanere fuori da una gita a Pinerolo, così come non si può non fare una passeggiata per vedere le mura antiche della città. Importante durante la visita di questa e di altre città è prendersi il tempo necessario per vedere tutto con calma.
Da assaggiare: in Piemonte, e in particolare nella zone di Pinerolo, si possono trovare tanti prodotti tipici dal sapore unico. Prodotti che chiunque faccia un giro da quelle parti non può non assaggiare: si va dalle mele ai formaggi, passando per il tradizionale liquore genepy. Per non parlare del filetto di trota, dei vari tipi di minestrone, della salsa di noci e dello stracotto. Tutti piatti da non farsi scappare.

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