Storia e arte, ma anche sapori nel capoluogo piemontese

48/365 Torino

Mole antonelliana, museo egizio, le piazze: chi non conosce almeno un simbolo di Torino. Una città dalla mentalità fredda, austera e tipicamente “nordica”, credono in molti. In realtà Torino è una città che riserva sorprese ad ogni visita. Come Milano, Roma, Firenze o Napoli, non si finisce mai di conoscerla. Per questo, prima di pensare a mete esotiche o straniere, è necessario concedere almeno una possibilità a città di questo genere. Meritano davvero una visita approfondita.

Torino

Torino

Dove: in Piemonte, regione di cui Torino è capoluogo.

Numero di abitanti: 886.837 abitanti.

Da vedere in quanti giorni: per conoscere nel profondo una città come quella piemontese servono diverse settimane, ma per coglierne gli aspetti più importanti ne basta anche soltanto una.

Il Balon di Torino

Il Balon di Torino

Da fare assolutamente: una visita alla Mole e una al museo egizio e al museo del cinema rappresentano le attività standard che un visitatore di Torino non può non vivere. Così come passeggiare in piazza Castello e in piazza San Carlo. Il Parco del Valentino è un altro luogo che merita davvero qualche ora di relax. Spingetevi poi fino a Venaria Reale: troverete paesaggi da favola. Di luoghi storici questa città è letteralmente disseminata, basta camminare per il centro e seguire le numerose indicazioni.

Qualche consiglio: una chicca su tutte è rappresentata dal Balon e dal Gran Balon. Si tratta del mercatino delle pulci che si tiene ogni sabato nel capoluogo piemontese, a Porta Palazzo. Vi si può trovare davvero di tutto. Un altro luogo imprescindibile sono i Murazzi, che la sera si animano di ogni genere di attività.

Da assaggiare: la cucina piemontese è ricca di piatti tipici, che chi visita Torino non può non assaggiare. Dal vitello tonnato alla bagna cauda, passando per gli agnolotti e il tipico dolce bonnet. Senza dimenticare il bicerin e il tipico cioccolatino piemontese, ovvero il gianduiotto.

Si ringrazia per le foto e la consulenza Angela De Simone, Manuela Carrozza e Roberto De Santis.

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