Anche l'Unione Montana ha partecipato alla fiera di Fermo

Sapori, ma non solo. Tipicità, la rassegna arrivata alla ventisettesima edizione che al FermoForum di Fermo racconta le Marche in tutte le loro numerose sfaccettature e che si concluderà lunedì 11 marzo, sta vedendo la partecipazione di numerose realtà che caratterizzano questa regione. E così fra gli stand è possibile trovare anche l’Unione montana dei Monti Azzurri (guarda il video), ente che riunisce quindici Comuni: Serrapetrona, Sarnano, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, Tolentino, San Ginesio e Sant’Angelo in Pontano.

Quindici realtà di ridotte dimensioni geografiche, ma che sono caratterizzate da peculiarità che le rendono uniche in tutto il territorio. E che rendono di fatto unica anche l’Unione montana, un ente che sta lavorando molto insieme alle Amministrazioni comunali per sviluppare ulteriormente i legami di questi Comuni con il territorio e per far conoscere le caratteristiche dell’intera zona anche fuori dai confini di quest’area che può vantare paesaggi mozzafiato e carichi di suggestioni. Paesaggi le cui immagini hanno riempito anche il FermoForum.

Numerosi sono gli eventi in programma in questi giorni a Tipicità, una tre giorni caratterizzata da incontri di vario genere anche con volti molto noti a livello internazionale. E’ il caso di Marche Book Style, una sorta di fiera interna alla fiera. Marche Book Style ha avuto oggi fra i propri protagonisti figure fondamentali nel panorama culturale e giornalistico italiano come ad esempio Paolo Mieli.

Con eventi e personaggi di questo calibro, Tipicità si conferma così una delle manifestazioni di riferimento tanto nel panorama marchigiano quanto nel più composito panorama delle rassegne culturali di tutta Italia e il fatto di essere arrivata alla ventisettesima edizione con uno slancio ancora maggiore rispetto alle ultime edizioni verso il futuro conferma la sua vocazione a guardare sempre oltre e a raccontare il territorio in una dimensione nuova.

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