Festival di Sanremo: il pregiudizio su Le Vibrazioni

Le Vibrazioni al Festival di Sanremo (Foto Facebook)
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Ci siamo. La settantesima edizione del Festival di Sanremo sta per cominciare e noi siamo al lavoro con l’elaborazione dei nostri pre-giudizi, ovvero votazioni basate sull’ascolto dell’intera discografia degli artisti in gara nella categoria big. Dal 4 all’8 febbraio saremo poi impegnati con le nostre famigerate pagelle, che partiranno proprio dai pre-giudizi. In entrambi i casi si tratta di giudizi ironici e pungenti, un tentativo del tutto soggettivo di dare un calcio ai soliti commenti paludati e ossequiosi. Lo facciamo in maniera ironica e giocosa, nessuno se la prenda.

Dopo Elettra Lamborghini (leggi qui), Alberto Urso (leggi qui), Junior Cally (leggi qui), Michele Zarrillo (leggi qui), Irene Grandi (leggi qui), Piero Pelù (leggi qui), Levante (leggi qui), Pinguini Tattici Nucleari (leggi qui), Marco Masini (leggi qui), Anastasio (leggi qui), Rancore (leggi qui), Francesco Gabbani (leggi qui) e Riki (leggi qui), Enrico Nigiotti (leggi qui), Giordana Angi (leggi qui), Paolo Jannacci (leggi qui), Elodie (leggi qui) e il duo formato da Bugo e Morgan (leggi qui), ora tocca a Le Vibrazioni.

Le Vibrazioni: pre-giudizio 6.5. Fedeli nei secoli, come i carabinieri. Il loro stile rappresenta una certezza immutabile: non subiscono il fascino di mode tremende tipo la dance o ancora peggio, Dio ce ne scampi, la trap o il dubstep. Loro sono quelli di “Così sbagliato”, brano che portarono a Sanremo 2018 e che dopo un po’ di ascolti si comprende appieno capendo la pienezza e il significato di un testo mai scontato. Francesco Sarcina, d’altro canto, sa scrivere. La sua band sa suonare eccome. Il mix è di qualità, seppur più o meno sempre uguale. Non che sia un aspetto negativo, anzi. Le Vibrazioni sono riconoscibili. Sul palco della settantesima edizione del Festival porteranno “Dov’è” scritta da Sarcina, Roberto Casalino e Davide Simonetta. Un trio che rappresenta una garanzia. La band però ormai è fuori dal target del televoto e non è mai stata nel mirino della giura di qualità, quindi sicuramente non finirà neppure fra i primi cinque in classifica. Ma avrà contribuito a portare della musica vera sul palco del Festival.

Cristiana Mariani

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