3 libri di viaggio per muoversi con la fantasia

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In questo periodo in cui dobbiamo passare le giornate in casa, oltre a cucinare, guardare la televisione, fare il cambio degli armadi e pulire ogni angolo della nostra abitazione, possiamo anche viaggiare. Come? Leggendo qualche bel libro di viaggi e facendo volare altrove la fantasia.

Oggi vi consiglio 3 titoli che sono sul mio comodino e che conto di leggere in questi giorni di quarantena forzata.

Libro n.1: Jack Kerouac – On the Road Il “rotolo” del 1951.

“Ho raccontato tutta la strada”. New York, 22 maggio 1951: così scrive Jack Kerouac in una lettera all’amico Neal Cassady, che si trova a San Francisco, sull’altra Costa. “Sono andato veloce perché la strada è veloce.” Kerouac spiega che tra il 2 e il 22 aprile ha scritto un “romanzo di 125.000 parole… La storia parla di te, di me e della strada”. Ha scritto tutto su una striscia di carta lunga 120 piedi…infilata nella macchina da scrivere e senza paragrafi … fatta srotolare sul pavimento e sembra proprio una strada”.

Libro n.2: Bill Bryson – Piccola Grande Isola.

E’ un esilarante viaggio in Gran Bretagna scritto dal giornalista inglese Bill Bryson, considerato da critica e pubblico uno dei migliori traver writer del mondo. Un libro divertente e piacevole che oltre a far viaggiare fa anche sorridere.

Libro n.3: Paolo Rumiz – Il filo infinito. Viaggio tra i monasteri alle radici d’Europa.

Un viaggio spirituale che parte da Norcia nell’aprile del 2017 e che valicando il confine dell’Italia raggiunge il cuore dell’Europa. Un tour che mette insieme alcuni monasteri benedettini alla ricerca di risposte a quesiti moderni, in luoghi che nonostante tutto continuano a tenere il filo dei valori perduti.

Titoli tutti disponibili online in versione ebook che in questo momento più che mai possono farci allargare gli orizzonti.

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